lunedì 28 dicembre 2009

Tempo di concentrarsi....

Come sono andate le feste? A me abbastanza bene....oltre ad avere preso quei bei chiletti in più ho ricevuto dei regali bellissimi!!
Prima fra tutte un'alzatina per torte assolutamente adorabile ed un libro che rispolvera le tradizioni dolciarie della mia terra. Non vedo l'ora di mettermi al'opera!!
Ma per tutto c'è un ma...gli esami incombono, quindi mi prendo un bel periodo di pausa dal blog...vi auguro un Felicissimo 2010 e vi prometto che passerò a salutarvi nei vostri blog...per quanto mi riguarda...DIETA FERREA E LIBRI!!!
 E come diceva Sophia Loren in uno spot televisivo..."AIUTATEMI!!"



giovedì 24 dicembre 2009

Auguri!!!

Un brevissimo post per augurare a tutti voi buon natale, che possiate trascorrerlo con chi amate e che vi renda tanto felici...
Vi saluto con un alberello di frolla coperto di glassa bianca e candida come la neve...

Buon Natale!!



Baci!!

giovedì 17 dicembre 2009

Volete una fettina?

Questa l'ho sfornata da pochissimo...è una torta di mele buonissima!! Ne prendi una fettina e vorresti non averlo fatto...morbida...soffice...dovete assolutamente rifarla! Non ha nemmeno un grammo di burro (se escludiamo i 3 grammi che ho usato per imburrare la teglia prima di infarinarla)...quindi è perfetta per la merenda, la colazione...insomma vedete voi!
 Ho modificato la ricetta che avevo trovato sullo speciale di "Sale e Pepe" che non mi soddisfaceva, rimaneva troppo poco soffice in più ho agigunto l'uvetta rimanenza dello strudel.


Torta di mele grattugiate ed uvetta 





Ingredienti:
3 uova
130 gr di zucchero
2 mele
qualche goccia di succo di limone
50 gr di uvetta
40 gr di rum
100 gr di farina 00
40 gr di fecola
8 gr di lievito per dolci


Procedimento:
Ammollare l'uvetta in una ciotolina con il rum. Sbucciare le mele, tagliarle in quarti e grattugiarle. Unirvi qualche goccia di succo di limone. Rompere le uova in una larga ciotola e montarle molto bene con lo zucchero. Setacciare la farina con la fecola ed il lievito ed unire il miscuglio di polveri al composto di uova e zucchero. Unire quindi le mele grattugiate legegrmente sgocciolate e l'uvetta sgocciolata.
Imburrare ed infarinare uno stampo da 24 cm di diametro ed infornare a 180°, forno caldo, per circa 40 minuti (fate la prova stecchino).
Una volta cotta fatela raffreddare, capovolgetela e spolverizzatela di zucchero a velo. Buona merenda!



Ah...sono 120 kcal per porzione (12 porzioni)!!!

mercoledì 16 dicembre 2009

Regalini golosi di Natale 2.0

Eccoci qua...un altro tipo di biscotti! Questi sul web sono stati ripoposti più di una volta...ma sono i biscotti con le gocce di cioccolato più buoni che abbia mai mangiato! Sono assolutamente un attentato alla gola...ne provi uno...anzi un pezzettino e non smetti più!
La ricetta l'ho presa dal blog di Paoletta, un punto di riferimento, così chiara nella spiegazione delle ricette che non si può sbagliare!
I biscotti sono stati messi nei loro bravi sacchettini e portati all'università dove i miei amici ci hanno messo davvero pochissimo a farli sparire! Prima di lasciarvi alla ricetta vi descrivo un'immagine:  due gradi di fuori, pioggia, io che cammino con la borsa piena di libri da un lato, il sacchetto con i biscotti dall'altro...vento...l'ombrello si rovescia due volte di fila ed io impreco in mezzo alla strada...i passanti saranno morti dal ridere!!!


Chocolate Chip Cookies di M. Santin
!





Copio la ricetta da paoletta è perfetta così...io ho diviso l'impasto in 3 parti anzichè in due e mi sono usciti circa un centinaio di biscotti...

Ingredienti:

185 g di burro pomata

185 g di zucchero semolato
370 g di farina 00
200 g di cioccolato fondente
1uovo + 1 tuorlo
5 g di lievito in polvere
2 g di bicarbonato
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di essenza di vaniglia home made


Procedimento:


In una ciotola capiente lavorare con una spatola il burro a pomata tirato fuori dal frigo circa mezz'ora prima, con lo zucchero e il pizzico si sale fino a ottenere una crema liscia ed omogenea. Aggiungere un uovo intero e un tuorlo l'essenza di vaniglia e continuare a lavorare per amalgamare il tutto.

Aggiungere la farina precedentemente setacciata col il lievito e il bicarbonato, lavorare poco col cucchiaio, e quasi immediatamente aggiungere le gocce di cioccolato, in questo modo non si farà fatica a distribuirle bene nell'impasto. Lavorare ancora un poco fino a quando gli ingredienti saranno bene amalgamati.


A questo punto dividere l'impasto in due parti (se preferite i biscotti piccoli, anche in tre parti) e modellare con le mani ogni pezzo a forma di un lungo cilindro, nel modo più regolare possibile.


Coprire con carta di alluminio avvolgendo be stretto, chiudere ai lati tipo caramella e lasciar riposare in frigorifero 30 minuti. Quando i due cilindri di pasta saranno pronti basterà decidere se cuocerli entrambi o conservarne uno in freezer per utilizzarlo in seguito.*


Eliminare la carta e con un coltello affilato tagliare il cilindro in fette spesse circa 1 cm.** (anche meno).
Disporle su una placca da forno foderata con l’apposita carta, mettere le teglie in frigo e accendere il forno a 180° (nel mio a 190° ma dipende dal forno).
Non appena raggiunge questa temperatura cuocere una teglia alla volta per 12/15 minuti o comunque fino a moderata colorazione. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente, preferibilmente su una grata, e conservare in un contenitore chiuso.




*Io li ho cotti tutti subito, tanto si conservano perfettamente in una scatola di latta, ma se ne fate doppia dose, e ve la consiglio, provate con questo sistema e ditemi. In ogni caso non ho capito se va tagliato subito il cilindro, o se va fatto prima scongelare in frigo qualche ora.


** Il composto tende leggermente a sbriciolarsi, forse per via dei 15 gr di burro in meno che ho usato, in ogni caso, man mano che si tagliano le fette, basta aggiustarle un po' ricompattandole, se proprio si vuole una gocciola perfetta!

lunedì 14 dicembre 2009

Apfel!Apfel!!

Oggi ricettuzza vista e stravista! Lo strudel di mele o meglio l'Apfelstrudel! L'ho preparato ieri in occasione di una cena a casa mia. Volevo un dolce non eccessivamente pesante, ma allo stesso tempo gustoso...temevo che la pasta strudel non fosse abbastanza elastica invece si è stesa che è una meraviglia! L'unico problema è stata l'eccessiva fragilità del tutto prima della cottura...se decidete di farlo mi raccomando toccatelo il meno possibile!
E' piaciuto anche alla mia mamy che di solito non lo mangia!
Lo abbiamo accompagnato con una crema inglese che ho fatto all'ultimo momento...temevo che si stracciasse ma ho avuto fortuna e sono riuscita a vedere quando la crema velava il cucchiaio...
Vabbè basta parlare...di luned abbiamo bisogno di energie per raffrontare la settimana, e allora beccatevi sto strudel!

Apfelstrudel, o come diciamo noi, lo strudel di mele





Ingredienti per la pasta:
200 gr di farina
100 gr d'acqua
2 cucchiai d'olio
mezzo cucchiaino d'aceto
un pizzico di sale


Fare una fontana con la farina e il pizzico di sale. Aggiungervi l'olio, l'aceto e l'acqua fino ad ottenere un impasto morbido ma non eccessivamente appiccicoso. Lavorare a lungo battendo l'impasto almeno per 10 minuti poi porlo a riposare su un piatto coperto da una ciotola riscaldata. Fatelo riposare per una mezz'ora.


Ingredienti per il ripieno:
800 gr di mele renette
60 gr d'uvetta
40 gr di pinoli
70 gr di zucchero
50 gr di pangrattato
40 gr di rum
il succo e la buccia di mezzo limone


Sbucciare le mele e tagliarle a felline sottili. Metterle in una grande ciotola ed irrorarle con il succo del limone aggiungendo anche la buccia. Ammollare l'uvetta nel rum e tostare i pinoli in padella. Unirli quindi alle mele poi agiungere lo zucchero ed il pangrattato. Io qui ho commesso un errore: lo zucchero ed il pangrattato andavano messi sulla pasta stesa ma nonostante questo non ho compromesso il risultato.


Prendere un canovaccio pulito e spolverizzarlo di farina. Stendere la pasta strudel con il mattarello finchè non si intravede la trama del canovaccio sottostante formando un rettangolo. Spennellare la superficie della pasta con del burro fuso e mettere al centro il ripieno. Ripiegare i bordi laterali ed aiutandosi con il canovaccio arrotolare lo strudel su se stesso. Posizionarlo su una teglia ricoperta di carta forno (sempre aiutandosi con il canovaccio) e spennellarlo con altro burro fuso.
Cuocere a 200°, forno caldo per circa 40 minuti.
Poco prima di servirlo spolverizzarlo con dello zucchero a velo.



sabato 12 dicembre 2009

Regalini golosi di Natale 1.0

Di nuovo biscotti...sono il primo regalino goloso di Natale..! sono dei friabilissimi biscottini al caffè, hanno un delicato aroma di caffè e sono facilissimi da fare! Diciamo che sono la risposta ad un regalino che ho ricevuto ...dei bellissimi stampini per biscotti a tema natalizio! Sono stata felicissima quando li ho avuti tra le mani!!! Sono facilissimi da fare e hanno una riuscita sicura! La ricetta l'ho presa e barbaramente copiata da lei!

Preparatevi ad una settimana di biscotti!

Biscottini al caffè

Ingredienti:
170 gr di farina 00
55 gr di burro
65 gr di zucchero a velo
1 uovo
4 cucchiaini di caffè ristretto (io ne ho messi 5)

Preparazione:
Ho amalgamato il burro con lo zucchero a velo, poi ho unito l'uovo, i cucchiaini di caffè ed infine la farina. 
Con l'aiuto di un cucchiaino ho fatto di piccoli mucchietti su una teglia coperta di carta forno e li ho cotti a 180° forno caldo per un quarto d'ora circa.


giovedì 10 dicembre 2009

Per Federica...

Oggi una ricettina che gira da tempo fra i foodbloggers: i biscotti da famiglia dell'Artusi. 
Li avevo fatti già altre volte ma non avevo l'ammoniaca per dolci. Avevo usato sempre il lievito, poi l'altro giorno mi sono decisa a comprarla...la differenza si è vista immediatamente!I biscotti sono cresciuti tantissimo! Non abbiamo fatto la prova inzuppo perchè non ci sono arrivati alla mattina dopo, ma erano buonissimi! 
Questi biscotti li vorrei dedicare a Federica che è sempre gentilissima con i suoi commenti sul mio piccolo ed insignificante blogghino! Quindi Fede ti offro un buon caffè e questi biscotti! Buon giovedì!


Biscotti da famiglia dell'Artusi



Ingredienti:
250 gr di farina
50 gr di zucchero a velo
50 gr di burro
100 ml di latte
5 gr di ammoniaca per dolci


Preparazione:
Tagliare il burro freddo a tocchetti ed unirlo alla farina setacciata con l'ammoniaca con la punta delle dita fino ad ottenere una consistenza simile alla sabbia bagnata. A questi punto unire lo zucchero a velo (il mio era vanigliato) e il latte. Impastare fino a formare una palla e stendere l'impasto di mezzo cm d'altezza. Tagliare le forme che si desiderano ed infornare a 180° , forno caldo, fino a doratura. Buona colazione!


lunedì 7 dicembre 2009

Di compleanno in compleanno...

Venerdì era il compleanno di una bimba bellissima e piccolissima....due anni! La torta era d'obbligo...
Non avevo mai fatto il pan di spagna ma grazie ai suoi consigli sono riuscita a creare una cosa di una sofficità unica e per di più buonissima! Anche la ricetta era sua anche se l'ho modificata un po'.
Ho cominciato i preparativi venerdì e poi ultimare la torta il sabato pomeriggio. La festa in famiglia era a cena ed io sono stata sull'orlo di una crisi di nervi per ogni oscillazione troppo pericolosa della torta !!! Il dolce era buonissimo...cioccolatoso da svenire, ho ricevuto parecchie ordinazioni...ihihi! Comunque le richieste erano semplici...panna e cioccolato...cosa volere di più?


La torta di compleanno per Bea!


Ingredienti per il pan di spagna al cacao:
7 uova
220 gr di farina 
220 gr di zucchero
45 gr di cacao

Per il pan di spagna è importante che le uova siano a  temperatura ambiente, sennò non montano bene. Porre una grossa ciotola su una bacinella con dell'acqua calda e iniziare a montare le uova con lo zucchero finchè non triplicano di volume. Il composto deve gonfiarsi molto e scrivere. Setacciare il cacao con la fatrina ed unirlo a piu riprese alle uova con lo zucchero mescolando dal basso verso l'alto (io ho usato un leccapentola).
Rivestire uno stampo a cerniera da 26 cm di diametro di carta forno e versarvi il composto. Infornare a 180°, forno caldo per circa 40 minuti. Una volta cotto spegnere il forno, aprirlo leggermente e lasciare raffreddare il pan di spagna al suo interno per una diecina di minuti prima di tirarlo fuori. Fatelo raffreddare completamente prima di sformarlo.

Per la Bagna:
ho fatto sciogliere 2 cucchiai di cacao amaro in poca acqua calda, poi ho unito 150 gr di zucchero e 150 gr d'acqua, messo sul fuoco e lasciato sobbollire per 5 minuti. Ho aggiunto poi 200 ml di acqua e filtrato il tutto

Per la crema:
300 gr di cioccolato gianduia
450 ml di panna fresca

Far sciogliere il cioccolato nella panna e portarlo a bollore. Spegnere, far raffreddare e mettere in frigo fino al giorno dopo.

Montaggio:
Tagliare il pan di spagna in due. Bagnare le due metà e coprire il primo disco con metà della crema montata con le fruste. Coprire con il secondo disco e ricoprire interamente la torta con la crema rimasta. Mettere in frigo a raffreddare. 
Montare poi 250 ml di panna ed unirvi 20 gr di cacao amaro e 20 gr di zucchero. Con questo composto attaccare i fiorellini di zucchero e ricoprire il bordo della torta con ciuffi di panna al cacao.


domenica 29 novembre 2009

Tanti auguri a me...

Dopo secoli di assenza da l mio blogghino (ma non dai vostri, vi seguo sempre!) torno a postare proprio nel giorno del mio compleanno....21 anni..
Ho una bella domanda: è normale sentire addosso il peso delle responsabilità che crescono? 
Mi rendo conto che crescendo sto diventando sempre più riflessiva da impulsiva e decisa che ero...

Per la festa in famiglia del mio compleanno non potevo non farmi la torta?  
L'idea mi è nata guardando il fantastico blog di Adriano , il maestro, e di Paoletta , le sue ricette sono una garanzia, ed ho deciso di fondere due preparazioni. Ho rubato la frolla al cacao di Adriano e l'idea della crostata con composta di mele di Paoletta. Al posto delle mele...pere. Quindi che Crostata ala cacao con composta di pere sia!


Crostata al cacao con composta di pere



Ingredienti per la frolla al cacao di Adriano:
180 gr di farino 00
30 gr di fecola di patate
40 gr di cacao amaro
150 gr di burro
100 gr di zucchero a velo (non ne avevo e ho usato il semolato)
1 uovo
1 pizzico di sale


Setacciare la farina con la fecola ed il cacao amaro e disporre a fontana sulla spianatoia. Tagliare il burro freddo a pezzetti ed incorporandolo alla farina usando la punta delle dita. Dovrete ottenere una consistenza tipo sabbia umida. A questo punto aggiungere lo zucchero e l'uovo impastando rapidamente fino a formare una palla che metterete a raffreddare in frigo.


Per la composta di pere:
5 pere medio-grandi
80 gr di zucchero semolato
cannella a piacere
brandy all'arancia (trovo che questo liquore con le pere ci stia benissimo)
2 cucchiai di marmellata di mele cotogne


Sbucciare le pere e tagliarle a tocchetti. Metterle in un tegame con lo zucchero e la cannella e far andare a fuoco medio coperte finchè non s' ammorbidiscono. A questo punto aggiungere il liquore a piacere e continuare a cuocere per circa mezz'ora finchè le pere non si disfano. Alla fine togliere il coperchio e lasciar caramellare. Passare il tutto al minipimer ed aggiungervi i due cucchiai di marmellata.


Montaggio:
Stendere la frolla al cacao e ricoprire uno stampo da 28 cm. Rimettere in frigo per tuttoil tempo della preparazione della composta. Una volta che la composta si è raffreddata versarla nel guscio di frolla . Tagliare a fette sottili una pera e ricoprire completamente la composta. Fate i giri serrati perchè le pere tendono a restringere al momento della cottura. Spennellare di burro fuso le fettine di pera ed infornare nel ripiando più basso a 200° (forno caldo) per 10 minuti, poi abbassare a 180° e continuare per circa 45 minuti. Ogni tanto spennellare le pere di burro fuso e se si scuriscono troppo coprire la crostata con un foglio di alluminio. All'ultimo spolverare di zucchero semolato e lasciar caramellare.  Lasciar raffreddare e gustare!
La prova assaggio sarà oggi a pranzo...speriamo bene!



venerdì 13 novembre 2009

Biscottiamo?

La settimana scorsa, sempre per una cena tra amici, non potevo esimermi dal preparare un dolcetto!Sapendo che già ci sarebbe stato un dolce quale migliore occasione per portare un pacchettino di biscotti?
La mattina di sabato mi sono messa all'opera e ta-da! Ho preparato un bel sacchetto di biscotti misti senza buttare via nulla! In ordine ho preparato: delle Girelle di frolla bianche e nere, biscotti tipo ovis molis, biscottini semplici al cioccolato e dei baci di meringa. E' stata una mattinata molto costruttiva che mi ha permesso di fare una prova per il Natale...ho in mente di preparare un sacchettino di biscotti per tutti i miei amici...
La presentazione è decisamente da migliorare ma erano davvero ottimi: li abbiamo mangiati comunque alla fine della cena!



Ingredienti per la frolla bianca:
100 gr di farina 00
65 gr d burro
35 gr di zucchero
1 bustina di vanillina
1/2 tuorlo d'uovo (si mezzo...dato che ne dovevo fare pochi ho sbattuto il tuorlo e l'ho diviso a metà)
la buccia grattugiata di mezzo limone

Disporre la farina a fontana con la vanillina e la buccia grattugiata del limone e sfarinarvi il burro freddo di frigo. Aggiungere quindi lo zucchero, il mezzo tuorlo d'uovo. Impastare brevemente e porre il panetto tra due fogli di carta forno a raffreddare bene in frigo.

Ingredienti per la frolla al cacao:

100 gr di farina 00
65 gr di burro
20 gr di cacao amaro
35 gr di zucchero
1/2 tuorlo d'uovo

Setacciare la farina con il cacao e disporre il tutto a fontana sulla spianatoia. Incorporarvi il burro freddo di frigo poi aggiungere lo zucchero ed il tuorlo d'uovo. LAvorare brevemente anche questo impasto e porlo tra due fogli di carta forno in frigo a raffreddare.

Preparazione dei biscotti:
Le girelle: prendere metà dell'impasto bianco e metà dell'impasto nero. Stenderli a forma di rettangolo della stessa misura, sovrapporli ed arrotolarli. Porre in frigo a raffreddare poi togliare il rotolo a fette e cuocere i biscotti a 180° fino a doratura (guardate l'aspetto dell'impasto bianco per regolarvi sulla cottura).
 Ovis molis: stendere l'altra metà dell'impasto bianco e ricacarvi tanti cerchietti, in numero pari. Bucare al centro la metà dei biscotti e cuocerli in forno a 180° fino a doratura. Una volta raffreddati spolverizzare con zucchero a velo la metà dei biscotti bucati. Mettere un cucchiaino di marmellata dui dichetti interi e chiudere con il biscotto bucato.
Frollini neri: stendere il rimanente impasto nero, ritagliare delle formine a piacere e cuocere in forno a 180°. Una volta raffreddati spolverizzare di zucchero a velo.

E le meringhe?Non potevo certo sprecare un albume! Ho montato l'albume aggiungendo piano piano 60 gr di zucchero e qualche goccia di limone. Montare fino ad ottenere un composto ben sodo, metterlo nella sac a poche e formare le meringhe su una teglia rivestita di carta forno. Cuocerle a 100° per un'ora abbondante. Una volta fredde ho sciolto 50 gr di cioccolato fondente con un nonnulla di burro ed ho unito a due a due le meringhe incollandole con un cucchiaino di cioccolato fondente.




lunedì 9 novembre 2009

Comfort Food: la crostata con la marmellata!


Freddo, mal di gola...studio...si corre tutto il giorno...cosa c'è di meglio di una fetta di crostata dopo cena? Completamente homemade per di più...il sapore di una frolla friabile e la morbidezza della marmellata...ti ripaga di tutte le corse della giornata...
Stasera una fettina non me l'ha tolta nessuno...ne offro una anche a voi! Servitevi pure!


Crostata con marmellata di mele cotogne homemade



Ho fatto una frolla con 300 gr di farina 00, 150 gr di zucchero, 150 gr di burro, 2 tuorli d'uovo, la scorza grattugiata di un limone ed un pizzico di sale. Ho incorporato il burro freddo alla farina, aggiunto lo zucchero, i tuorli, le zeste del limone e il sale il tutto molto rapidamente e messo in frigo a raffreddare. 
Una volta fredda ho prelevato 2/3 dell'impasto e l'ho steso e ricoperto uno stampo da 28 cm imburrato ed infarinato. Marmellata di mele cotogne homemade e ho finito con delle striscioline di frolla. In forno a 180° fino a doratura della pasta. 
Buon dolcissimo lunedì a tutti!

domenica 8 novembre 2009

Insalata d'autunno

Ieri sera si prospettava una cenetta tra amici...potremmo dire per usare un eufemismo....una cena...come dire...Impegnativa? 
Abbiamo mangiato benissimo ma decisamente TANTO...
Per fortuna ero stata preparata a questa evenienza e per pranzo ho preparato una bella insalatina leggera e gustosa che richiama i sapori dell'autunno.


Gli ingredienti sono semplissimi: insalata mista (scarola, radicchio, rucola) , gambi di sedano, chicchi di melagrana, noci e qualche fettina di mela il tutto condito a piacere con sale, olio extra vergine d'oliva ed un po' di aceto balsamico!
Buon appetito!

giovedì 5 novembre 2009

Dolcetto di tradizione...in ritardissimo!

Un altro dolcetto...quasi un biscotto...sono le Fave dei morti.
Chiamate così perchè dalle mie parti  si preparano in occasione della festività dei morti. 
Li posto molto in ritardo lo so ma non ho avuto praticamente mai tempo di postare qualcosa...
Ci sono due varianti delle fave dei morti: una variante dura ed una morbida. La prima assomiglia ad un biscotto vero e proprio e vede la presenza di burro farina e uova, la seconda ricorda molto di più gli amaretti ma permette di sfornare dei biscotti croccanti e zuccherosi fuori e morbidi dentro...una goduria assoluta!

Si fanno veramente in 10 minuti considerando anche il tempo per pelare le mandorle, quindi mettetevi sotto e fateli!!
Ah se come me avete una mamma golosa di mandorle, non fatele pelare le mandorle minuziosamente pesate: mentre le pelavo dovevo difenderle dalle sue incursioni!! 


Le mie fave dei morti



Ingredienti:

200 gr di mandorle con la buccia
200 gr di zucchero semolato (io ridurrei a 170 gr)
mezza fialetta di estratto di mandorla amara (ci andrebbero le mandorle amare ma sono introvabili)
3 albumi d'uovo


Procedimento:

Mettere le mandorle in un pentolino, coprirle a filo con dell'acqua e portare ad ebollizione. Farle bollire alcuni istanti poi scolarle e appena si raffreddano un po' togliere la pelle. Basta tenere la mandorla tra pollice ed indice, fare una leggera pressione e la pelle si toglie immediatamente. Frullarle finemente assieme allo zucchero. Trasferire la polvere di mandorle e zucchero in una scodella ed aggiungere la mezza fialetta di aroma di mandorla (potete metterne a piacere di più o di meno, io mi sono regolata a naso). 
Montare a parte gli albumi a neve ben ferma ed incorporarli al composto un po' alla volta fino ad ottenere una consistenza morbida e leggermente appiccicosa. 
Con l'aiuto di un cucchiaino fare tante palline e disporle su una teglia ricoperta di carta forno ben distanziate poichè si allargheranno molto in cottura. Spolverare con dello zucchero semolato o dello zucchero a velo ed infornare a 150° per 10-15 minuti., il centro delle fave deve rimanere bianco. Non aprite mai il forno mentre cuociono e aspettate che si raffreddino bene prima di toccarle, calde sono fragilissime! Buon dolcetto a tutti!

martedì 27 ottobre 2009

Un bacio a tutti!

E' da un po' che non scrivo più sul mio amato blogghino. Tra lezioni, attività corale e tutto il resto ho ben poco tempo da dedicargli, ma un angolino per cucinare lo trovo sempre...quest'angolino si trova il sabato mattina, quando con calma mi metto nella mia amata cucina e realizzo qualche ricetta. 
Questo sabato volevo regalarmi un dolcetto... Tra le dolcezze ho scelto una delle mie preferite: i baci di dama. La ricetta l'ho presa dal sempre affidabile gennarino e l'ho modificata con una variante al cacao. Sono dei dolcetti meravigliosi: un guscio di biscotto alla nocciola che racchiude uno strato di cioccolata fondente...uno tira l'altro insomma!

Baci di dama


Ingredienti:
200 gr di farina di nocciole
200 + 20 gr di farina 00
200 gr di zucchero
200 gr di burro
20 gr di cacao amaro
150 gr di cioccolato fondente

Procedimento:
Mettere nel mixer la farina di nocciole, i  200 gr di zucchero e frullare il tutto per rendere le polveri più fini. Aggiungere poi i 200 gr di farina 00 e continuare a frullare per un po'. Dividete quindi il composto a metà (saranno 300 gr da una parte e 300 dall'altra) e ad una parte aggiungere il cacao, all'altra i rimanenti 20 gr di farina setacciata. Aggiungere quindi a ciascuna parte 100 gr di burro a pezzetti . Lavorare il composto velocemente fino a formare una palla. Mettere quindi a riposare in frigo per almeno mezz'ora. Trascorsa la mezz'ora tirare fuori i composti dal frigo e formare tante palline (piccole) che andranno messe su una teglia coperta da carta forno. Infornate a 160° per circa 20 minuti (nella ricetta ce ne volevano 15 ma il mio forno impiega più tempo a cuocere). Sfornare e far raffreddare per bene. Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria. Prendere due palline, che con la cottura dsi saranno allargate, ed unirle con mezzo cucchiaino circa di cioccolata fondente. Disporle in piedi su un vassoio e metterle in frigo per almeno 25 minuti.
Vi assicuro che sono una goduria...un bacione a tutti!


sabato 17 ottobre 2009

World Bread day in ritardo!!!


 Purtroppo ieri non ho fatto in tempo ad impastare, ma ci tengo a partecipare anche io a questa giornata del pane fatto in casa! Stamattina appena alzata ho fatto questo pane, molto semplice ma che abbiamo mangiato di gran gusto a pranzo...ne è rimasto solo un culetto!!
E' un pane morbido all'interno con una crosta molto croccante all'esterno che non richiede molto tempo per la lievitazione e la cottura...ho cominciato a lavorare alle 10 di mattina e per l'una e mezza era pronto!!


Pane semplice semplice


Ingredienti:
400 gr di farina 0
15 gr di lievito di birra fresco
acqua tiepida quanto basta 
sale 
un cucchiaio d'olio


Procedimento:
Fare una fontata al centro della spianatoia con la farina e sbriciolarvi al centro il lievito. Versarvi un po' d' acqua tiepida sciogliendo il levito ed incorporando un po' di farina. A questo punto possiamo aggiungere un cucchiaino di sale, un cucchiaio d'olio e tanta acua tiepida fino ad ottenere un impasto morbido ma no appiccicoso. Lavrarlo a lungo anche battendolo sulla spianatoia e metterlo a lievitare in una ciotola coperta da pellicola trasparente per un'oretta e mezza. Una vilta lievitato sgonfiarlo, dare un giro di pieghe del tipo 2 e formare una treccia. Rimettere a lievitar eper circa 40 minuti. Accendere il forno al massimo e poco prima di infornare mettere nel forno una pentolina con dell'acqua bollente nel forno per creare un'atmosfera umida. Cuocere il pane a 250° per circa 45 minuti. Una volta cotto farlo raffreddare completamente prima di tagliarlo e buon pane a tutti!!!



giovedì 15 ottobre 2009

Confettura di mele cotogne homemade

Buongiorno a tutti! Continuo il postaggio di un'altra ricetta della memoria, questa volta della memoria di mia madre. 
Il ricordo è quello di una meravigliosa confettura di mele cotogne che faceva la mia nonna quando la mia mamma era giovane. Nei suoi ricordi era una vera prelibatezza tanto che mia nonna doveva nasconderle i barattoli in cantina per impedire che li trovasse! 
Una confettura che profuma di antico e prevede una cottura lunghissima nonchè un'infinita pazienza. Erano anni che voleva rifarla e questa volta ha preso la palla al balzo. Mi ha assoldata alla sua squadra per la preparazione della marmellata! (chiedo venia...confettura)...
Abbiamo comprato 6 o7 kg di mele cotogne da un amico che vive in campagna e ci siamo messe all'opera!
La confettura è buonissima...profumatissima e molto compatta anche senza l'uso di pectina. Ora è a raffreddare piano piano nei barattoli ma io un paio di cucchiaini dalla pentola li ho rubati e vi posso dire che è davvero speciale...provatela!


Confettura di mele cotogne



Ingredienti:
mele cotogne
zucchero (circa 400 gr per ogni chilo di mele)
mele


Procedimento:
Armate di santa pazienza sbucciate le mele cotogne e tagliatele a pezzi che metterete in un pentolone...nel mio caso erano 4 pentole grandi. Aggiungete quindi lo zucchero e mettete sul fuoco finchè le mele non si cominciano a sfaldare. Noi le abbiamo messe sul fuoco dopo cena, lasciate cuocere un paio d'ore poi siamo andate a dormire. Il mattino seguente aggiungete le altre mele sbucciate e tagliate a pezzetti (la quantità di mele è a vostro piacimento) e continuate la cottura per un paio d'ore. Passare tutta la frutta nel passaverdura e rimettere sul fuoco finchè la confettura non si scurisce. Noi non abbiamo fatto la prova piattino: la marmellata non era per nulla liquida nella pentola quindi non ne abbiamo avuto bisogno. 
Una volta pronta, mettete la confettura calda nei vasetti di vetro sterilizzati, chiudeteli bene e rovesciateli. Coprite il tutto con una coperta e lasciate raffreddare per bene. Conservate in un luogo buio e fresco...ma non credo che vi durerà a lungo!
Unica cosa...attenti che quando bolle schizza!!!



sabato 10 ottobre 2009

Sabato: pasta fresca?

E' passata quasi una settimana dal mio ultimo post...sono stata davvero molto indaffarata in questo periodo con le lezioni che sono ricominciate ed un sacco di cose da studiare!! 
Ho pochissimo tempo per mettermi ai fornelli anche se vorrei tanto farlo. 
Poi anche l'immancabile ed ormai quotidiana passeggiata tra i vari foodblog aumenta ancora di più la mia voglia di provare e sperimentare...aiutatemi a moltiplicare le ore della giornata!

Questa mattina avevo voglia di provare qualcosa di diverso dal solto dolce e mi sono buttata nell'impresa "orecchiette"!! 
Un'occhiata veloce al sito di gennarino e mi sono messa sotto!
Per essere la prima volta sono abbastanza soddisfatta: le prime erano un po' bruttine ma verso la fine alcune erano abbastanza decenti da assomigliare vagamente alle orecchiette. La ricetta è semplicissima e le ho condite con delle zucchine saltate in padella con un po' di cipolla ed un filo d'olio; più l'immancabile spolverata di parmigiano!


Orecchiette pugliesi



Ingredienti:
350 gr di semola rimacinata di grano duro
acqua tiepida q.b.
un pizzico di sale


Procedimento:
Sulla spianatoia fare una fontana con la semola ed il pizzico di sale e versarvi tanta acqua tiepida quanto basta ad ottenere un impasto abbastanza duro ma elastico allo stesso tempo. Lavorarlo per una decina di minuti poi farlo riposare per una mezz'ora coperto da un canovaccio umido.
Trascorsa la mezz'ora prendere un pezzetto di pasta e filarlo fino a formare un lungo serpentello. Tagliare il serpentello a dadini piccoli e cominciare a formare le orecchiette. Prendere un coltello a punta arrotondata e trascinare sulla spianatoria il pezzettino di pasta. Appoggiare il pezzettino  di pasta così allungato sulla punta del pollice ,sempre aiutandosi con il coltello, e rovesciare la pasta all'indietro cercando di ricoprire la punta del pollice con la pasta. Una volta fatte le orecchiette spolverarle con della semola di grano duro e lasciarle asciugare qualche ora. Cuocerle in abbondante acqua salata controllando la cottura spessissimo (ci mettono pochissimo!) Scolarle e condirle a piacimento. Buon fine settimana!


martedì 6 ottobre 2009

Mistero svelato! Filoni di mosto

Sono ricominciate le lezioni ed il tempo che ho per spignattare si riduce alla grande...ma oggi finalmente svelo l'arcano: il liquido nelle bottiglie era mosto d'uva bianca appena fatto! 
Ne avevo due bottiglie belle grandine, da conservare nel frigo rigorosamente aperte, pena l'innescarsi della fermentazione ed il rischio di esplosione delle bottiglie! 
E cosa ci facciamo con tutto questo mosto? Dalle mie parti in questo periodo si usano fare delle specie di ciambelle (o filoni) al mosto arricchite con i semi d'anice che si possono gustare fresche oppure tagliate a fette e tostate. Ho cercato dappertutto la ricetta ma nemmeno il fidatissimo internet mi ha saputo dare risposta...
Poi abbiamo ritrovato un libro, dimenticato chissàddove in casa, di ricette tradizionali marchigiane...sezione dei dolci...et voilà!Filoni di mosto per tutti! 
Questa volta è stata una ricetta realizzata a quattro mani, io e la mamma, e per me è stato come ritornare indietro nel tempo quando la preparazione del cibo era una cosa corale, che impegnava la famiglia, o almeno la parte femminile della famiglia!
Abbiamo seguito fedelmente la ricetta e devo dire che è risultata azzeccata a parte la quantità di liquido iniziale, decisamente troppo poca. Le nostre dosi sono abbondanti: abbiamo ottenuto 14 filoncini quindi se volete farli regolatevi di conseguenza...
Gli ingredienti sono semplici e poveri, nulla di troppo elaborato ma al momento della cottura si spandeva per la casa un profumo di mosto inebriante mescolato all'aroma dell'anice, un profumo che rende tutta la preparazione speciale a dispetto della povertà degli ingredienti.

I filoni di mosto 


Ingredienti:
1 lt di mosto d'uva bianca
2/2,5 kg di farina 00
125 gr di lievito di birra
200 gr di massa pane 
50 gr di semi d'anice
500 gr di zucchero
500 ml d'olio

Preparazione:

ore 15 del primo giorno: impastare 150 gr di farina con un po' d'acqua e 15 gr di lievito e lasciar lievitare per circa 3 ore (questo costituirà la nostra massa pane)

ore 18 del primo giorno: far bollire mezzo litro di mosto con i semi d'anice, lasciar intiepidire e sciogliervi circa 40 gr di lievito di birra. In una capiente ciotola mettere circa 1,5 kg di farina, versarvi il mosto tiepido, la massa pane lievitata e cominciare ad impastare. 
Trasferire il tutto sul piano da lavoro ed impastare vigorosamente (qui vengono fuori i bicipiti ehehe). La massa sarà molto dura da lavorare ma non disperate, all'occorrenza aggiungere altro mosto ma non troppo, servirà per il giorno successivo. Una volta impastato tutto per bene, formare una palla e metterla a lievitare in una ciotola capiente coperta da un canovaccio umido, per tutta la notte ( io ho messo la ciotola nel forno spento a riparo dalle correnti d'aria).

mattino del giorno dopo: al mattino riprendere la massa lievitata ed aggiungervi il restante mosto tiepido in cui verrà sciolto il restante lievito, l'olio, lo zucchero e la farina finchè si otterrà una massa non appiccicosa. Qui è stato necessario il lavoro a quattro mani. Data la quantità della massa abbiamo dovuto lavorare tutto sulla spianatoia: si versava l'olio piano piano e si faceva assorbire, alla fine abbiamo ottenuto una massa blobbosa ed estremamente appiccicosa, quindi abbiamo cominciato ad aggiungere la farina. Una impastava e l'altra staccava la massa dal piano. Facendo una dose minore avremmo potuto usare una ciotola che ci avrebbe semplificato non poco la vita. Lavorare il composto  a lungo finchè non è liscio ed elastico quindi rimetterlo a lievitare per 2 ore circa, in una ciotola (nel nostro caso due) coperta da un canoviaccio umido.

dopo due ore: riprendere l'impasto e rilavorarlo brevemente facendo un giro di pieghe del tipo 2. Dividere l'impasto in tanti panetti e formare i filoncini o le ciambelle. Mettere i filoni formati sulle teglie rivestite di carta forno e lasciar lievitare coperti per altre due ore.

dopo altre due ore: accendere il forno a 180°. Bucherellare leggermente i filoni lievitati ed infornare a forno caldo per una mezz'ora. Noi abbiamo infornato una teglia per volta. Una volta cotti metterli a raffreddare su una gratella.

Conservazione: i filoni si possono mangiare sia freschi che tostati. Per la tostatura è necessario far riposare i filoni per una giornata quindi tagliarli a fette e tostarli nel forno a 150°. Si possono anche congelare freschi dopo averli tagliati a fette: in questo modo si può scongelare la quantità desiderata senza dover scongelare un filone intero!
Ah...con la nutella sono divini!!!Provare per credere!


giovedì 1 ottobre 2009

Ssssst!!Esperimento in corso...

Che cos'è questo bel liquido che vedete? Il protagonista di un esperimento in atto!!



Indovinate anche la ricetta!!!Vi do qualche indizio!





Ora vado a controllare la mia creaturina....Baci!!!

mercoledì 30 settembre 2009

La torta al cioccolato più buona del mondo

Ieri sera per festeggiare il mio onomastico che cade oggi, sono stata invitata a casa di mia zia per una cenetta a lume di candela.. 
Non potevo certo esimermi dal preparare un dolce per concludere la cena in modo adeguato, così girovagando per i blog mi sono imbattuta in questa ricetta proposta dalla sempre affidabile Camomilla. Le sue ricette sono davvero una garanzia, provare per credere!! 
La ricetta è quella della torta tenerina di M. Santin. E' una poesia di profumi che comincia dal momento dello scioglimento lento del cioccolato fondente con il burro, che continua con l'odore degli albumi montati perfettamente con lo zucchero e raggiunge l'apoteosi in forno, quando la casa si riempie di quell'odore di cioccolato che fa letteralmente svenire.

Torta tenerina


Ingredienti:
200 gr di cioccolato fondente al 55%
100 gr di burro
100 gr di zucchero semolato
4 uova
60 gr di farina 00

Procedimento:
 In una ciotola mettere il cioccolato spezzettato assieme al burro e far fondere il tutto a bagnomaria. Dividere i tuorli dagli albumi e setacciare bene la farina. Lasciar intiepidire il composto di burro e cioccolato e aggiungervi la farina mescolando con un cucchiaio di legno ed i tuorli uno ad uno finoa d ottenere un composto liscio ed omogeneo. A parte montare gli albumi aggiungendo lo zucchero poco per volta . Quando saranno ben montati (i miei erano praticamente quasi solidi) aggiungerli al composto di cioccolato in due volte mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli. Imburrare ed infarinare uno stampo da 24 cm di diametro e versarvi il tutto. Infornare a 180° per 15 minuti. Il mio forno cuoce meno quindi l'ho tenuta per 20 minuti. Una volta cotta tirarla fuori dal forno ed aspettare che si raffreddi (si abbasserà un po') e spolverarla con zucchero a velo.

martedì 29 settembre 2009

Venite a fare merenda da me?

Sto riprendendo un po' a fatica la vita normale: l'inizio dell'università è alle porte così come l'inizio di attività del coro (quest'anno sono pure nel direttivo...doppio lavoro!). 
Non potrà mancare nemmeno la mia quotidiana puntatina in palestra...(devo assolutamente riprendere ad arrampicare sennò mi ritroverò di dimensioni enormi!!) quindi tra studio canto e sport non avrò molto tempo da dedicare alla cucina ma vi assicuro che appena avrò occasione lo farò! Oggi pomeriggio la mia sorellina; che non mangia marmellata, mi ha chiesto di prepararle qualcosina per la colazione e la merenda...ci ho pensato un po' su...e tac! Muffins! Non avendo le gocce di cioccolato li ho fatti variegati al cacao...volevo metterci dei pezzetti di frutta ma la signorina non gradisce nemmeno quelli...quindi pazienza!

Muffins variegati al cacao





Ingredienti:
250 gr di farina 00
100 gr di zucchero semolato più un cucchiaio 
1 bustina di lievito
un uovo
80 ml di olio di semi
200 ml di latte parzialmente scremato
un cucchiaio e mezzo di cacao amaro


Procedimento:
In una ciotola setacciare la farina con il lievito ed aggiungervi lo zucchero. In un'altra ciotola mescolare l'uovo con l'olio e i latte. Unire i due composti e mescolare velocemente con un cucchiaio. Dividere il composto ottenuto a metà e ad una unirvi il cacao ed il cucchiaio di zucchero. Ungere leggermente lo stampo da muffins. Mettere un cucchaio di impasto bianco ed uno nero in ciascuno stampino ed infornare a 180°. Per la cottura vale la prova stecchino. Sfornare, far raffreddare e...buona merenda a tutti!!

lunedì 28 settembre 2009

Cina...Tempio del cielo e Grande Muraglia

Ecco alcune foto del viaggio...cominciamo dal Tempio del Cielo... Pechino...era un luogo dove gli imperatori offucuavano i riti delle stagioni e si ingraziavano il dio del Cielo. E' una magnifica costruzione a pianta circolare con un bellissimo parco dove i cinesi si ritrovano per giocare a carte...


  

 




e la Grande Muraglia...località Sima Tai...un luogo ancora per poco in cui i turisti sono pochi e si può apprezzare la muraglia in tutta la sua bellezz. Ci si inerpica su questo percorso che segue la cresta della montagna, di torrione in torrione, apprezzando la vista bellissima sulle montagne...













giovedì 24 settembre 2009

Di nuovo a casa...profumo d'autunno

Rieccomi qui...il mio fantastico viaggio è terminato e per ora è mia compagna costante la nostalgia per quel grande paese che è la Cina. 
Un paese ricco di contraddizioni, con le sue regole che bisogna conoscere per poterlo apprezzare...ho visitato posti splendidi che difficilmente potrò dimenticare ed ho avuto dei compagni di viaggio fantastici che hanno reso il viaggio ancora più speciale. 
Ritorno..sembra uno scherzo con un altro cake; sembra ormai un must della mia cucina...perdonatemi....
Ho avuto qualche difficoltà nel ritorno al consumo di latte e carboidrati e soprattutto nell'impugnare le posate...mi ero abituata alle bacchette ed ho suscitato l'iralità dei miei familiari, conclusione: ho mangiato con le bacchette per un paio di giorni!!!
Oggi avevo voglia di preparare un dolce per la mia famiglia e i dolci che preferisco sono quelli da colazione...non amo le torte troppo elaborate o troppo pesanti...
Ho inventato il cake di sana pianta e non credevo che superasse la prova assaggio, invece...mio fratello ci si è fiondato!


Cake alla nocciola con scaglie di cioccolato fondente


Ingredienti: 
2 uova
8 cucchiai di zucchero
3 cucchiai colmi di pralinato
1 bicchiere di latte
1 cucchiaio di fecola di patate
11 cucchiai di farina
1 bustina di lievito

nocciole tostate
100 gr di cioccolato fondente


Procedimento:
Sbattere le uova con lo zucchero finchè non diventano gonfie. Aggiungere quindi il pralinato ed il latte. Incorporare con la fecola ed il lievito a più riprese fino a raggiungere la consistenza voluta. A parte prendere una manciata di nocciole tostate e tritarle grossolanamente assieme al cioccolato fondente. Aggiungere il trito al composto e mescolare con un cucchiaio. Mettere quindi il tutto in uno stampo da plum cake imburrato ed infarinato ed infornare a 180° (forno caldo) fino a cottura. Come al solito vale la prova stecchino.


PS:Grande notizia!!Lo sbattitore elettrico si è rotto!!E anche il frullatore!!! Ora ho un nuovo sbattitore elettrico che è una meraviglia, per il frullatore siamo ancora in attesa!!!

domenica 6 settembre 2009

Sofy se ne va in vacanza!


Anche Sofy se ne va...finalmente è giunto il momento!!Si parte!!!ci vediamo tra due settimane!!! 
Ogni tanto forse passero tra i vostri blog e vi lascerò un salutino!!
Arrivederci al 21 settembre!!
再见!!

giovedì 3 settembre 2009

Profiteroles pre partenza

Manca poco...molto poco...domenica sarò in volo per la Cina, un viaggio di due settimane che mi porterà alla scoperta dei siti patrimonio dell'umanità dell'Unesco. Sono emozionata, non ho mai fatto un viaggio così lungo e vedere le bellezze lontane di questo sterminato paese mi affascina moltissimo. Prima fra tutte c'è la capitale Beijing 北京 (alias Pechino), poi a Simatai per vedere la Grande Muraglia, poi di corsa a Datong con le sue grotte buddiste ed i tempio sospeso, poi Pingyao città di epoca Ming in cui non c'è spazio per macchine o autobus, solo per piedi e biciclette ed infine Xi'An per ammirare la tomba di Qin Shi Huand Di, primo imperatore ed il suo esercito di terracotta.
Queste sono solo alcune delle cose che vedremo: si prospetta un viaggo interessantissimo soprattutto per una studentessa di cinese come me! Sarà anche un modo per mettermi alla prova e testare il mio cinese (urge ripasso) visto che l'inglese praticamente lo parlano solo a Pechino!
Prima di partire però voglio postare la ricetta di questo dolce assolutamente divino!!!
Grazie ai consigli ricevuti su Gennarino sono riuscita a creare questo profiteroles e che ve lo dico a fare, era spettacolare!! Ho ricevuto una valanga di complimenti oltre agli sguardi dei miei amici che non credevano l'avessi fatto io. Aggiungo che ho fatto questo profiterole (ma come diavolo si scrive???) con una temperatura esterna di 38°...detto fra noi non ho mai sudato così tanto! Vi prego di visualizzare la scena: un tavolo con una scodella di crema alla nocciola, una di crema chantilly allo zabaione, una pentola con la salsa al cioccolato di copertura, un vassoio pieno di bignè da riempire ed io seduta lì con il sac a poche in mano che cerco di dare una forma decente alla piramide di bignè. Alla fine ho optato per una soluzione più in larghezza e devo ammettere che è stato più facile fare le porzioni in questo modo.
Beh bando alle ciance!Ecco la ricetta:

Profiteroles



Ingredienti per circa 60 choux:
500 gr d'acqua
200gr di burro
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai di zucchero
300 gr di farina 00
8 uova medie

Mettere sul fuoco i primi quattro ingredienti tutti insieme e portare a bollore. Quando il composto giunge a bollore togliere dal fuoco ed aggiungere la farina tutta in una volta. Rimettere sul fuoco e mescolare con un cucchiaio di legno finchè il composto si stacca dalle pareti e comincia a sfrigolare formando una palla unica. A questo punto far raffreddare bene poi incorporare le uova una alla volta, mettendo la seconda solo quando la prima è stata ben inglobata. Lasciar riposare per circa 30 minuti, poi mettere il composto in una sac a poche e formare dei mucchietti un una teglia ricoperta da carta forno leggermente distanziati l'uno dall'altro. Scaldare il forno a 250°, infornare la prima teglia e subito abbassare a 150°. Continuare la cottura per 25 minuti circa. Non aprire mai il forno pena l'afflosciamento dei bignè. Una volta cotti spegnere il forno e lasciarli raffreddare almeno 5 minuti a forno semi aperto prima di toglierli. Con queste dosi ho fatto 3 teglie.

Ingredienti per la crema alla nocciola:

2 tuorli d'uovo
2 cucchiai e mezzo di zucchero
2 cucchiai di farina
2 bicchieri di latte
2 cucchiai abbondanti di pralinato

Mescolare tutti gli ingredienti a freddo poi mettere sul fuoco e portare a bollore sempre mescolando finchè la crema non si addensa. Far raffreddare e coprire con la pellicola trasparente per evitare che si formi quell'antipatica pellicina sulla crema.

Ingredienti per la chantilly allo zabaione dello Ziopiero:

1 tuorlo d'uovo
1 cucchiaio di zucchero
4 cucchai di marsala
250 ml di panna da montare + un cucchiaio di zucchero

Sbattere il tuorlo con lo zucchero finchè non diventa bianco e spumoso. Incorporare il marsala e cuocere a bagnomaria sempre montando finchè la crema raggiunge una consistenza tale che scende a nastro. Montare benissimo la panna con il cucchaio di zucchero ed incorporarla in due riprese allo zabaione mescolando dal basso verso l'alto. Far raffreddare in frigo.

Salsa al cioccolato dello Ziopiero:

1lt di latte
100 gr di cacao
240 gr di cioccolato fondente
200gr di zucchero
60 gr di fecola

Mescolare bene tutti gli ingredienti in polvere. Aggiungere il latte e cuocere sempre mescolando fino a bollore. A questo punto aggiungere il cioccolato fondente e mescolare molto bene finchè si scioglie. Far raffreddare e prima di usarla dargli una montata con le fruste elettriche per raggiungere una consistenza liscia e spumosa.

Montaggio:
Prendere i bignè freddi e riempirli altrenativamente con la crema alla nocciola o la chantilly. Immergerli poi con l'aiuto di due stuzzicadenti lunghi nella salsa al cioccolato e disporli sul piatto da portata. A me è avanzato un barattolino di copertura ma se si vuole si può colare la salsa avanzata sul dolce (nel mio caso avanzava). Io ho decorato con delle roselline di pasta di zucchero che avevo fatto un po' di giorni prima e ho tenuto il dolce in frigo (viste le temperature) per poi toglierlo circa un ora prima di servirlo. Tanti auguri a te...

martedì 1 settembre 2009

Un cake leggero come una piuma!

Ancora cake, ancora dolci per la colazione...sono una fan sfegatata di questi dolci...e proprio per questo cerco ogni volta di renderli più leggeri..giusto per alleviare i sensi di colpa e scongiurare i chili di troppo...
Quello che ho realizzato è un cake completamente senza grassi, avevo paura che si trasformasse in un mattone immangiabile invece è stata una piacevole sopresa vederlo sparire in pochi giorni...io questa volta l'ho voluto "ingolosire" con delle gocce di cioccolato fondente, ma se ne può fare anche a meno per renderlo ancora più leggero!
Cake allo yoghurt fat free

Ingredienti:
2 uova

10 cucchiai di zucchero

2 vasetti di yogurt magro al caffè
12 cucchiai di farina

mezza bustina di lievito

gocce di cioccolato a piacere

Procedimento:
Sbattere i tuorli con lo zucchero, quindi aggiungere i due vasetti di yogurt. Aggiungere poi poco alla volta la farina con il lievito setacciato. Montare a neve ben ferma i due albumi ed incorporarli in due riprese al composto mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli. Infine aggiungere le gocce di cioccolato e versare il tutto in uno stampo da plum cake coperto da carta forno. Infornare a 180° forno caldo fino a cottura (vale la prova stecchino). Attendere che si raffreddi prima di togliere dallo stampo.


lunedì 31 agosto 2009

Quiche funghi e prosciutto cotto

Continuo il postaggio dei piatti della cena di compleanno...mi sa che ne avrò per molto...abbiate pazienza :D...oggi ne approfitto per postare la ricetta della quiche con funghi e cotto. E' stata davvero una piacevole scoperta..mio fratello mi ha chiesto di rifarla per il suo compleanno ed alla sua festa è letteralmente sparita!Quindi un consiglio: fatela!!

Quiche champignons e prosciutto cotto

Ingredienti:
una dose di pate a quiche di felder (da quando l'ho scoperta non la mollo più!)
400 gr di champignon
3 fette di prosciutto cotto tagliate spesse
120 gr di scamorza
2 uova
parmigiano grattugiato
200 ml di panna da cucina (sto pensando a vari modi di sostituirla...sperimenterò...)
olio e.v.o.
sale e pepe

Procedimento:
Pulire molto bene i funghi e metterli in padella con un filo d'olio ed uno spicchio d'aglio. Salare e pepare. Quando i funghi sono quasti cotti unire il prosciutto cotto tagliato a dadini e farlo saltare assieme ai funghi. A parte grattugiare la scamorza con la grattugia a fori larghi. Prendere la pate a quiche di felder dal frigo e stenderla sottile. Ora vorrei aprire una parentesi per decantare le doti di questo impasto: se è bello freddo si stende che è una meraviglia, non si rompe anche se si stende sottile...insomma è fantstico! Ricoprire con la pasta stesa uno stampo da crostata di 28 cm di diametro, imburrata ed infarinata, e bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta. Sbattere due uova in una scodella ed aggiungervi la panna, qualche cucchiaio di parmigliano grattugiato, la scamorza ed infine i funghi con il prosciutto cotto. Regolare di sale e pepe e versare il composto nella tortiera. Con la pasta avanzata ritagliare delle striscioline e formare una griglia che andrà a coprire la nostra quiche. Infornare 150° (forno caldo) per circa 45 minuti, comunque controllare la cottura dato che ogni forno è diverso dall'altro. Servire tiepida o fredda. E' buona anche due giorni dopo:basta dargli una scaldatina!