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giovedì 27 dicembre 2012

Febbre e pensieri di Natale

Passare la Vigilia, il Natale e Santo Stefano tra febbre e tonsillite non è esattamente il massimo della vita ma se non altro il tempo che si trascorre a casa lascia modo di pensare e riflettere.
L'atmosfera che si è respirata in questi giorni è stata di un Natale un po' meno lucente, un po' meno opulento, un po' meno spensierato, ma forse anche grazie a questo, un po' più profondo e vissuto con più attenzione.
Una delle cose che mi ha reso più felice è stata la scelta di una mia amica che ha intestato a mio nome una donazione ad una onlus che si occupa di bambini disagiati. E' stato il suo regalo di Natale ed è stato il regalo forse più bello che abbia ricevuto quest'anno. Dare agli altri, con semplicità, e trasmettere il proprio amore. Piccoli gesti che speriamo possano cambiare il mondo in un momento in cui l'egoismo sembra impazzare ad ogni angolo. La mia amica mi ha detto che i miei biscotti cambieranno il mondo perchè sono fatti con amore. Una frase un po' iperbolica forse, ma mi ha reso felice vedere un sorriso di contentezza autentica e ricevere un abbraccio vero piuttosto che un grazie di circostanza da chi aveva nelle mani il mio piccolo pacchettino di biscotti.



Nella nostra operazione sorriso natalizio abbiamo creato dei pacchettini semplici semplici, riempiti con biscotti vari di mia produzione:
  • Alberelli di Peppakor
  • Biscotti con scaglie di cioccolato fondente
  • Stelline di Biscolatte 
  • Frollini al cacao e nocciole
  • Cookies uvetta e scorza d'arancia
Un giorno di lavorazione per quasi 50 pacchettini...mi ritengo soddisfatta....
 Buone Feste!

PS: Non me la vogliate ma ringraziamo i negozietti di cineserie in cui ho trovato degli stampini per biscotti che ritenevo introvabili dopo aver girato in ogni dove!!

mercoledì 7 novembre 2012

Una nuova casa e i metodi della nonna

   Capita, ormai da alcune mattine a questa parte, di essere piacevolmente svegliati dal suono assordante ed allarmante della sirena dell'acqua alta. Come è facilmente intuibile, sono a Venezia frequentando quello che sarà il mio ultimo anno da stidentessa universitaria.
   L'impatto con questa città non è stato facile: arrivare quasi da sola, in un novembre uggioso e nebbioso, perdersi tra le calli, le fondamenta, i campi ed i campielli cercando di trovare un nuovo equilibrio in una realtà nuova, con nuovi compagni di corso, nuovi professori, nuove realtà.                 Fortunatamente, dopo quasi un anno, sento finalmente di aver raggiunto uno pseudo equilibrio. Io e le mie fantastiche coinquiline abbiamo trovato una casettina adorabile. Piccola sì, ma tutta nuova: la sua tenda d'organza, orgoglio della padrona di casa, la fa da padrone nel piccolo soggiorno immediatamente dietro il tavolo rotondo dal piano di cristallo. Le camere, piccole ma accoglienti (grazie IKEA) e la cucina, il pezzo forte: piccola anche lei ma fornita di tutto: quattro bei fornelli ed un bel forno nuovo di zecca.
   Con Novembre, si sa, si apre la stagione dell'acqua alta, delle giornate ventose e della pioggia che rende, almeno a Venezia, assolutamente inutile l'uso dell'ombrello. In quelle giornate così, l'unica cosa di cui hai voglia, tra una chiacchiera e l'altra con le coniquiline, è quella di preparare qualcosa di buono, come delle torte, veri e propri confort food, da pucciare nel tè, nel caffèlatte la mattina, o nella denza cioccolata calda fondente che l'adorabile A. prepara per te la domenica pomeriggio.
   Capita poi che la sera, mentre chiacchieri del più e del meno, cominci a parlare del tuo blog di cucina e di quanto tu lo stia trascurando al momento. E' lì che la dolce S. interviene dicendo: "Ma perchè non scrivi più?? E' una tua passione, coltivala!!" allora io mi barrico dietro a scuse dicendo che la mia cucina troppo semlice, troppo banale, che le mie ricette sono le solite, quelle vecchie quanto il mondo. Ma lei insiste e mi fa capire che alla fine il è l'amore che metti in quello che fai a rendere speciale una torta e che, se fatta con amore, non sarà mai banale.
   Perciò rieccomi qui a postare una ricetta vecchia quanto il mondo, con il caro vecchio metodo dell'olio di gomito meglio noto come metodo della nonna:

Easy torta di mele 
Mettete circa 125 gr di burro a temperatura ambiente in una ciotola, grattugiatevi sopra la buccia di un limone, unite due bustine di vanillina e 10 cucchiai di zucchero belli colmi. Montate il composto con un cucchiaio di legno finchè non sarà bello cremoso. Aggiungete quattro tuorli uno alla volta ed amalgamate bene il tuttto. Intanto con una frusta a mano montate i quattro albumi a neve (per questo passaggio è assolutamente necessario che le uova siano a temperatura ambiente) unendovi un cucchiaino di zucchero. Da parte intanto avrete messo un bicchiere colmo di latte che unirete al composto di tuorli, burro e zucchero alternandolo con la farina (in tutto circa 15 cucchiai colmi) ed una bella bustina di lievito. Quando avrete ottenuto un composto omogeneo unite gli albumi montati in due riprese e versate il tutto in una tortiera imburrata ed infarinata. Tagliate due o tre mele a fettine sottili ed inseritele verticalmente nel composto (più ne mettete, meglio è), spolverate il tutto con dello zucchero ed infornate a 180°. Prova stecchino per la cottura.

Sapete una cosa? Il metodo della nonna vince: non ho mai visto crescere una torta così tanto in vita mia. E' venuta altissima e soffice, per non parlare del gusto, assolutamente impagabile. E se ci si pensa, alla fine è anche un ottimo metodo antistress...quindi addio sbattitore elettrico e benvenuti cucchiaio di legno e frusta a mano!

lunedì 18 giugno 2012

A volte ritornano

A volte ritornano


Quasi due anni dall'ultimo post. 
Il tempo è passato e le esperienze si sono moltiplicate, positive e negative. Ho lasciato la cucina un po' in disparte, ho concluso il mio percorso di laurea triennale e ne ho iniziato un altro, cambiando università, città così come tante aspettative che avevo. Mi sento cresciuta in un certo senso, si comincia a nutrire una consapevolezza di sè diversa, si prende coscienza dei propri limiti e si avverte la necessità di doversi amare per come si è, con i propri pregi ed i propri difetti. 
Ma a volte quello che si è lasciato da parte ritorna: come la piacevole sensazione di affondare le dita in un impasto morbido e creare qualcosa di diverso, di buono. 
Da qui nascono questi frollini: di una semplicità estrema ed adatti per chi soffre di allergire o intolleranze. Farina di riso, cocco rapè ed altri pochissimi ingredienti conferiscono a questi biscotti leggerezza e croccantezza: il profumino che si spargeva ha fatto sì che la metà dei biscotti si volatilizzassero mezz'ora dopo essere usciti dal forno!
Beh cos'altro dire...provateli e fatemi sapere che ne pensate!

Frollini di riso e cocco

200 gr di farina di riso
50 gr di cocco rapè
60 gr di margarina senza grassi idrogenati
4 cucchiai di zucchero
latte di soia q.b.

Unire in una ciotola la farina di riso, il cocco rapè, lo zucchero e mercolare le polveri insieme. Aggiungere la margarina ed iniziare ad impastare con la punta delle dita aggiungendo latte di soia finchè non si riesce ad ottenere un panetto morbido ma non appiccicoso. 
Stendere l'impasto tra due fogli di carta forno allo spessore di mezzo centimetro, coppare ed informare a 180° finchè non saranno dorati sui bordi. Far raffreddare completamente prima di toglierli dalla teglia.

martedì 23 febbraio 2010

Torta di compleanno x la sorellina!

Volevate sapere cosa ci ho fatto con quel bel pan di spagna? Un torta altissima e golosissima che è andata decisamente oltre le mie aspettative.
Ero partita per fare un solo strato di crema, poi su consiglio della mamma ho tagliato il pan di spagna in 3 dischi..."e adesso?" ho pensato "come lo farcisco?". Uno strato era già stato "assegnato": ganache al cioccolato tutta la vita (ve l'avevo già detto che mia sorella odia le marmellate?? e odia pure la crema pasticcera...). Ma il secondo strato? Dopo aver scartato l'idea della crema al caffè, della crema pasticcera classica, un barattolino è spuntato dal frigo: "ehi!ti sei dimenticata di me?". Era il barattolino di pralinato alle nocciole che mi ha salvato decisamente la vita!
Quindi vai di crema alle nocciole!! Per la copertuta avevo in mente una glassa a specchio ma nella mia città, seppur capoluogo di provincia, manca un negozio decente di casalinghi quindi in ordine è impossibile reperire in tempi brevi: uno stampo per torte di dimensione inferiore ai 26 cm e soprattutto un banalissimo termometro digitale. Quindi ho optato per la salsa al cioccolato dello ZioPiero che mi ha dato la ricetta per la copertura del profiterole (nessun pentimento: la salsa al cioccolato dello Zio è FAVOLOSA!).
Bene: bando alle ciance e vi scrivo i passaggi della torta...

Torta dei 14 anni

Ingredienti: 
un pan di spagna da 26 cm 
ganache al cioccolato 
crema alla nocciola
bagna al rum
salsa al cioccolato 

Preparazione:
Una volta che il pan di spana ha riposato per una notte tagliarlo in tre dischi uguali. In un pentolino scaldare 120 ml d'acqua con 70 gr di zucchero, portare ad ebollizione, spegnere ed aggiungere 40 gr di rum. 
Con questa bagna inzuppare il primo disco di pan di spagna e coprirlo con della ganache al cioccolato fatta con 250 ml di panna e 250 gr di cioccolato fondente (minimo 50% di cacao). 
Coprire con il secondo disco e bagnare bene anch'esso. Stendere un bello strato di crema pasticcera alla nocciola fatta con 2 bicchieri di latte mescolati con 2 cucchiai di pralinato a cui avrete aggiunto 2 tuorli montati con lo zucchero e 2 cucchiai di farina.
 
Ciudere con l'ultimo disco bagnato anch'esso.

In un pentolino mescolare 50 gr di cacao amaro, 100 gr di zucchero e 30 gr di fecola di patate. Mescolare bene il tutto e stemperarlo con mezzo litro di latte. Porre sul fuoco e portare ad ebollizione. Spegnere ed aggiungere 120 gr di cioccolato fondente tagliato grossolanamente. Mescolare bene per far sciogliere il cioccolato e dare una veloce montata con le fruste elettriche per uniformare la glassa prima di versarla sulla torta.

Una volta versata la glassa livellare bene la superficie e porre in frigorifero.
Decorare a piacere.

sabato 20 febbraio 2010

Un pan di spagna altissimissimo!!

Una ricettuzza vista e stravista lo so ma spero che mi perdonerete. Non ho il tempo nemmeno di respirare in questi giorni!
Allora, il pan di spagna, molto semplice a dirsi, decisamente antipatico a farsi. Il trucco è nel montare tantissimo le uova e nell'avere un'attenzione quasi maniacale nell'aggiungere la farina mescolando dall'alto verso il basso per non smontare il tutto.
Se tutto andrà bene otterrete un pan di spagna profumatissimo e sofficissimo! E mi raccimando usate la vaniglia in bacca!!
Il pan di spagna


Ingredienti:
7 uova medio grandi
180 gr di farina
180 gr di zucchero
30 gr di fecola
1 bacca di vaniglia

Procedimento:
Rompete le uova inun pentolino, unitevi lo zucchero ed i semini della bacca di vaniglia e ponetele sul fuoco per riscaldarle. La temperatura ideale per la montata è attorno ai 40 gradi quindi riscaldatele finchè immergendovi un dito non sentirete una sensazione di calore. Mi raccomando non smettete mai di sbattere con la frusta sennò otterremo un fantastica frittata!
Una volta scaldate le uova con lo zucchero versarle in un recipiente ampio e cominciare a montare fino a farle diventare bianche e spumose. Il composto deve scrivere, a me ci sono voluti circa 15 minuti. A questo punto setacciare bene la farina con la fecola ed unire le polveri a poco a poco al composto di uova mescolando con un cucchiaio di legno dal basso verso l'alto. 
Versare piano il composto in una tortiera di 26 cm di diametro foderata di carta forno e cuocere in forno caldo per circa 35 minuti a 180°. non aprite mai il forno per i primi 25 minuti e prima di spegnere fate la prova stecchino! Una volta cotto lasciatelo dentro il forno semiaperto per circa 10 minuti poi tiratelo fuori e fatelo raffreddare bene prima di utilizzarlo.

mercoledì 10 febbraio 2010

Per giovedì grasso...LE SFRAPPE!!

A Carnevale ogni fritto vale...anche se fa male ihih!
Allora se dobbiamo farci del male facciamocelo per bene! Oggi abbiamo fritto un bel vassoio di sfrappe o chiacchiere come le chiamano da altre parti!
Con quella meravigliosa salsina fatta con miele ed alchermes sono una bontà!!
Le sfrappe

 
Ingredienti per un bel vassoio:
3 uova a temperatura ambiente
330-330 gr di farina 00
3 cucchiai rasi di zucchero
1 cucchiaio di olio d'oliva
un pizzico di sale
una spruzzatina di succo di limone
miele e alchermes per guarnire
olio disemi d'arachide per friggere

Preparazione:
Mescolare in una terina le uova leggermente sbattute, l'olio lo zucchero, il limone il sale e da ultima la farina setacciata. Mescolare con una forchetta fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccioso. LAvorarlo finchè non diventa bello elastico. Dividere l'impasto in due parti e con il mattarello tirare due sfoglie sottili dello spessore di 2-3 mm infarinando sempre la spianatoia e la sfoglia per imedire che la pasta si attacchi. Tagliare con una rotella dentellata delle strisce di pasta lunghe circa 10 cm e friggerle in abbondante olio. Scaldare un po' di miele a bagnomaria. Tamponare bene le sfrappe, spruzzarle con dell'alchermes e versarvi il miele.
Buon appetito!!!

lunedì 1 febbraio 2010

Un dolce da leccarsi le dita!!

Attenzione!!Bomba cioccolatosa in arrivo!! eheheh paura eh?
Questa è la torta che ho fatto per il compleanno della mia sorellina...e a lei non piacciono i dolci con: crema pasticcera, marmellata, frutta...diciamo che il suo vero amore è il cioccolato...
Nel pensare ad una torta per lei mi sono ispirata ad un dolce di Luca Montersino e riducendo le dosi ho creato questa torta dalla consistenza di una mousse intervallata da una daquoise al cocco. Nonostante sia composta solo da due elementi non mi è sembrata semplicissima da fare ma, sarà stata la fortuna, è venuta che è una meraviglia!!
Buona e goduriosa da leccarsi le dita appunto!!
Di seguito la ricetta!!


Torta mousse al cioccolato fondente


Ingredienti (riporto le dosi di Montersino, io le ho diminuite un po'):
Per la daquoise al cocco:
400 gr di albumi
250 gr di zucchero semolato
375 gr di farina di cocco
275 gr di zucchero semolato
100 gr di farina 

Mettere gli albumi con la prima dose di zucchero in un pentolino e scaldateli girando continuamente fino ad una temperatura di circa 45° (io mi sono regolata così: ho sentito la temperatura con il dito...quando erano tiepidi ho tolto dal fuoco). Una volta tolti dal fuoco montare finchè non si ottiene un composto ben fermo.
Unire in una ciotola la farina di cocco, l'altra dose di zucchero e la farina e mescolarli molto bene tra loro. Aggiungere le polveri poco alla volta alla meringa mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il tutto.
Su una teglia appoggiare un foglio di carta forno e disegnare dei cerchi del diametro desiderato, poi rovesciare il foglio in modo che si veda il disegno senza però che l'impasto vada a contatto con la matita.
Mettere il composto (che sarà molto appiccicoso) in un sac' a poche e partendo dal centro dei cerchi formare dei dischi con un movimento a spirale. Una volta t pronti i dischi infornare a 180° (forno caldo) per circa 8 minuti. 
Una volta cotti lasciare raffreddare e tenerli da parte per l'uso.
Per la mousse:
180 gr di zucchero semolato
75 gr di acqua
280 gr di tuorli
450 gr di cioccolato fondente 
60 gr di burro
750 gr di panna

In un pentolino versare l'acqua e lo zucchero e fare bollire fino ad arrivare ad una temperatura di circa 121°. Per vedere se si è alla temperatura giusta mettere in una ciotolina dell'acqua fredda, immergervi per qualche secondo le dita e prendere con le dita fredde una piccola parte di zucchero bollente, se rimane una pallina di consistenza vetrosa in mano, lo zucchero è pronto. Montare i tuorli fino a farli schiumare quinid aggiungere lo zucchero bollente continuando a montare finchè il composto non diventa bianco e spumoso.
Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria o nel microonde ed una volta sciolto aggiungervi il burro morbido e mescolare fino a farlo sciogliere. Una volta che il cioccolato si sarà intiepidito unirlo al composto di tuorli e zucchero mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il tutto. Montare la panna ed unirla al cioccolato con i tuorli in due tempi sempre mescolando dal basso verso l'alto.

Montaggio:
io avevo preparato due dischi da 20 cm di diametro. Poggiare su un piatto l'anello per le torte alla crema e mettere sul fondo un disco di daquoise.Coprire con metà della mousse al cioccolato poi mettere il secondo disco di daquoise e completare con il resto della mousse. Lisciare bene la superficie e porre in congelatore per almeno 4 ore (io ce l'ho lasciata tutta la notte e parte del giorno successivo). Un paio d'ore prima di servirla togliere la torta dal congelatore, sformarla e cospargere tutta la superficie con farina di cocco. Metterla in frigo fino al momento di servirla.


Con questa ricetta partecipo al contest di Deliciously: DA LECCARSI LE DITA!!

domenica 31 gennaio 2010

Coccola per la colazione...

Un bel plum cake post esame, bello morbido..una fetta a colazione, a merenda, quando volete e tutta va a posto!! Facilissimo e buonissimo...non si può sbagliare!!

Il cake bicolor!!

 
Ingredienti:
2 uova
9 cucchiai di zucchero
7 cucchiai d'olio di semi
12 cucchiai di latte
12 cucchai di farina
1/2 bustina di lievito
2cucchiai di cacao amaro

Preparazione:
Montare le uova con lo zucchero finchè non saranno belle spumose quindi aggiungere l'olio e il latte. Una volta amalgamato bene il tutto aggingere la farina setacciata con il lievito poca alla volta. Versare metà composto in uno stampo da cake imburrato ed infarinato. Aggiungere il cacao all'altra metà di impasto quindi versarlo sull'impasto bianco e mescolare leggermente i due composti con una forchetta. Volendo si può spolverare la superficie con dello zucchero di canna che creerà una bella crosticina ma io non lo avevo quindi non l'ho messo. Infornare a 180°, forno caldo fino a cottura (vale la prova stecchino).
Aspettate che sia freddo per sformarlo dallo stampo...buon appetito!!
PS: Mi sto evolvendo con l'attrezzatura! Ho comprato finalmente un leccapentola, una frusta a mano ed un anello per dolci...a preto nuove sperimentazioni!!

venerdì 22 gennaio 2010

Quadro d'autore...a modo mio...

Vi voglio fare vedere un tentativo di imitazione della favolosa torta di Luca Montersino "Quadro d'autore".
L'ho fatta in fretta e furia il 2 gennaio un compleanno...esteticamente è veramente brutta, tutta colpa della gelatina....comunque era davvero buonissima...
E' una torta molto leggera e fresca (non ce la potevo fare a preparare qualcosa di pesante dopo il primo dell'anno) ed è stata davvero molto apprezzata dalla festeggiata che di solito non ama i dolci!!!!



IngredientI per la chantilly al limone:
800 gr di panna fresca
600 gr di crema pasticcera (io ho fatto una dose da 3 tuorli e me ne è avanzata un pochina)
15 gr di colla di pesce in fogli
20 gr di buccia di limone
20 gr di limoncello

Per la gelè ai frutti di bosco:
300 gr di frutti di bosco
90 gr di zucchero
7 gr di gelatina in fogli

Per la bagna:
200 gr d'acqua
200 gr di sciroppo di zucchero (60 gr d'acqua e 140 di zucchero fatto bollire per qualche minuto)
50 gr di limoncello

frutta fresca a piacere ed un piccolo pan di spagna
40 gr di gelatina neutra (eccolo lì l'ingrediente dello scandalo!!!)

Ho preparato innanzitutto la chantilly:
Ammollare la gelatina in acqua fredda per una decina di minuti. Montare la panna in una ciotola ben fredda. Riscaldare una piccola parte di crema in una ciotola. Una volta leggermente calda sciogliervi la gelatina ben strizzata, aggiungere il limoncello e la scorza di limone. Unire il resto della crema e poi la panna un po' alla volta mescolando dal basso verso l'alto. Mettere tutto in frigo.
Per la gelè:
Frullare con il minipimer 300 gr di frutti di bosco (io li ho passati anche al setaccio..odio i semini). Ammollare i fogli di gelatina per una decina di minuti. Riscaldare un parte di polpa di frutta e sciogliere la gelatina ben strizzata poi unire il resto della polpa.

Ora viene il bello:
prendere un foglio di acetato e appoggiarlo su una teglia (io ho usato un vassoio per torta) porvi sopra un anello per torte (sapete cosa ho usato?? la cerniera dello stampo a cerniera...credo che anche questo abbia pregiudicato l'aspetto della torta). Tagliare la frutta fresca a piacere e disporla all'interno dell'anello sul foglio di acetato (la torta è montata al contrario). Riempire un sac a poche (nel mio caso: un sacchetto per il congelatore ) con metà della chantilly e ricoprire la frutta con un bello strato di crema. Versarvi sopra la gelè ai frutti di bosco e mettere tutto in congelatore per una decina di minuti, nel frattempo preparare la bagna e tagliare a fette di circa 2 cm il pan di spagna. Tirare fuori la torta dal freezer e ricoprire la gelè ormai solida con la rimanente crema. Chiudere il tutto con le fette di pan di spagna e bagnarle con la bagna (scusate il gioco di parole). Mettere tutto in congelatore per almeno 4 ore.
Una volta decongelata toglierla dall'anello e rovesciarla.
Il maestro pasticcere consiglia di gelatinarla con la gelatina a freddo...ecco se non l'avete...non gelatinatela per niente! Io avevo solo la gelatina per torte che si deve portare ad ebollizione....ora non potevo certo mettere la gelatina calda sulla torta congelata...allora ho aspettato che si raffreddasse e l'ho messa sulla superficie della torta creand quegli orribili grumi che ci sono in foto....


domenica 17 gennaio 2010

Le gelatine agli agrumi

L'idea delle gelatine da una parte non mi ha mai ispirato molto...sarà per il loro aspetto tremolante... Mi hanno sempre dato l'idea di qualcosa di viscido...un blob insomma.
Da un'altra parte mi ha attirava anche il loro colore e la loro leggerezza quasi impalpabile...ieri alla fine mi sono decisa. Avevo in mente una gelatina all'arancia ma ne avevo solo una in frigo, così è nata la gelatina agli agrumi: un'arancia, un limone e un paio di mandarini ed il gioco è fatto!
Ho avuto anche il coraggio di assaggiarla e, incredibile, mi è piaciuta! E anche tanto!
Il procedimento è elementare, ci ho messo davvero 5 minuti a farla!!

Gelatina agli agrumi




Ingredienti:
350 ml di succo filtrato (arancia-limone-mandarini)
70 gr di zucchero semolato
6 gr di gelatina in fogli

Preparazione:
Mettere in ammollo la gelatina nell'acqua fredda. In un pentolino, portare ad ebollizione metà del succo ottenuto con lo zucchero. Una volta raggiunto il bollore spegnere il fuoco ed aggiungere il rimanente succo d'arancia  e la gelatina ben strizzata. Mescolare con un cucchiaio ed eliminare la schiuma che si formerà in superficie. Versare in uno stampo o in stampii monoporzione e porre in frigo e rassodare per circa 4 ore (io l'ho messa in freezer per un paio d'ore e poi l'ho tenuta in frigo).
Si può tagliare a cubetti e rotolarla nello zucchero semolato per fare delle piccole porzioni, oppure usare uno stampo più grande e decorare la gelatina con della frutta e servire tagliata a fette.

domenica 10 gennaio 2010

Anche io Biscolatte!!

Sono diventata una fan di Luca Montersino...le sue ricette sono azzeccatissime e le sue spiegazioni sono sempre perfette!! Questi biscotti li avete già visti da Paoletta... so di essere monotona a scopiazzare ma non potevo non postarli!!
Avete presente le macine? Ecco questi sono 10 volte più buoni nonchè più sani, più profumati....sono facilissimi da fare e spariscono in un batter d'occhio!!! Avevo giusto della panna avanzata dall'ultima torta che ho fatto (presto il post) e ho colto l'occasione al volo!!
Ah grazie Paolina per la ricetta su Gennarino!Senza di te non li avremmo scoperti!!

I Biscolatte di Luca Montersino



Copio la ricetta da Paoletta e metto tra parentesi le mie modifiche


Ingredienti:
485 gr di farina I 180 W (io farina 00)
200 gr di zucchero semolato
200 gr di burro
65 gr di amido di riso (ho usato maizena)
85 gr di uova intere (1 uovo e 1 tuorlo)
40 gr di panna
20 gr di sciroppo di glucosio in polvere (non l'ho messo)
2 gr di sale
4 gr di lievito chimico
1 bacello di vaniglia (ehm ehm qui mi bastoneranno ma ho usato vanillina...)


Procedimento:
Impastare bene il burro morbido con lo zucchero, poi unite le uova, mescolando bene fino ad assorbimento, la panna, il sale e la vaniglia.
A questo punto incorporate la farina setacciata con l'amido ed il lievito.
Lasciate riposare l'impasto in frigorifero per 30 minuti, quindi stendetelo allo spessore di 7mm. coppate dei dischetti  e poi ricavate degli anelli con un coppapasta più piccolo.
Disponeteli su teglia coperta da carta da forno, mettete in frigo il tempo che il forno si scalda, e fate cuocere a 180 °  fino a doratura. 





mercoledì 6 gennaio 2010

I biscotti della Befana!!!

Un passaggio brevissimo per postare i biscotti ufficiali della Befana! Fin da quando io e i miei fratelli eravamo piccoli la mattina del 6 gennaio quando ci svegliavamo trovavamo la tavola imbandita con questi bellissimi biscotti che la Befana aveva preparato proprio per noi. Da lì scattava la caccia alla calza accompagnata sempre da una letterina con cui la Befana ci diceva di dover essere più buoni e ci faceva notare i nostri difetti. Poi un giorno quando siamo cresciuti, la Befana oltre ai suoi meravigliosi biscotti mi ha lasciato un foglietto un po' sbruciacchiato con una lista degli ingredienti. Ed oggi è la giornata ideale per mettersi a fare questi biscotti per averli pronti in tavola domani mattina.
Sono molto leggeri e non eccessivamente dolci, proprio quello che ci vuole dopo i bagordi natalizi!! Io posto la ricetta che la cara vecchina a cavallo di una vecchia scopa ha deciso di regalarmi...

I biscotti della Befana




Sul foglietto stropicciato ci son scritti gli ingredienti: prendi 100 gr di burro e aspetta per farlo diventare morbido morbido poi mescola col burro 200 gr di zucchero e fai una bella cremina. Ora aggiungi due ovette, una ad una e due tazzine da caffè di latte. Continua a mescolare e prendi un po' di liquore all'anice e aggiungine una stilletta al composto assieme alla buccia grattugiata del limone. Prendi un cucchiaino di lievito bello colmo ed aggiungilo a mezzo chilo di farina. Unisci le polveri pian piano al composto finchè non attacca quasi più. deve essere bello morbido ma non appiccicoso. Mettilo a riposare nel frigo per un po' poi standilo e fai le formine che vuoi. Cuocile in forno a medio calore finchè non si dorano ai bordi ma al centro devono essere bianchi. Falli raffreddare e solo ora li puoi mangiare!! Fai la brava bambina un bacio dalla cara Vecchina.

giovedì 17 dicembre 2009

Volete una fettina?

Questa l'ho sfornata da pochissimo...è una torta di mele buonissima!! Ne prendi una fettina e vorresti non averlo fatto...morbida...soffice...dovete assolutamente rifarla! Non ha nemmeno un grammo di burro (se escludiamo i 3 grammi che ho usato per imburrare la teglia prima di infarinarla)...quindi è perfetta per la merenda, la colazione...insomma vedete voi!
 Ho modificato la ricetta che avevo trovato sullo speciale di "Sale e Pepe" che non mi soddisfaceva, rimaneva troppo poco soffice in più ho agigunto l'uvetta rimanenza dello strudel.


Torta di mele grattugiate ed uvetta 





Ingredienti:
3 uova
130 gr di zucchero
2 mele
qualche goccia di succo di limone
50 gr di uvetta
40 gr di rum
100 gr di farina 00
40 gr di fecola
8 gr di lievito per dolci


Procedimento:
Ammollare l'uvetta in una ciotolina con il rum. Sbucciare le mele, tagliarle in quarti e grattugiarle. Unirvi qualche goccia di succo di limone. Rompere le uova in una larga ciotola e montarle molto bene con lo zucchero. Setacciare la farina con la fecola ed il lievito ed unire il miscuglio di polveri al composto di uova e zucchero. Unire quindi le mele grattugiate legegrmente sgocciolate e l'uvetta sgocciolata.
Imburrare ed infarinare uno stampo da 24 cm di diametro ed infornare a 180°, forno caldo, per circa 40 minuti (fate la prova stecchino).
Una volta cotta fatela raffreddare, capovolgetela e spolverizzatela di zucchero a velo. Buona merenda!



Ah...sono 120 kcal per porzione (12 porzioni)!!!

mercoledì 16 dicembre 2009

Regalini golosi di Natale 2.0

Eccoci qua...un altro tipo di biscotti! Questi sul web sono stati ripoposti più di una volta...ma sono i biscotti con le gocce di cioccolato più buoni che abbia mai mangiato! Sono assolutamente un attentato alla gola...ne provi uno...anzi un pezzettino e non smetti più!
La ricetta l'ho presa dal blog di Paoletta, un punto di riferimento, così chiara nella spiegazione delle ricette che non si può sbagliare!
I biscotti sono stati messi nei loro bravi sacchettini e portati all'università dove i miei amici ci hanno messo davvero pochissimo a farli sparire! Prima di lasciarvi alla ricetta vi descrivo un'immagine:  due gradi di fuori, pioggia, io che cammino con la borsa piena di libri da un lato, il sacchetto con i biscotti dall'altro...vento...l'ombrello si rovescia due volte di fila ed io impreco in mezzo alla strada...i passanti saranno morti dal ridere!!!


Chocolate Chip Cookies di M. Santin
!





Copio la ricetta da paoletta è perfetta così...io ho diviso l'impasto in 3 parti anzichè in due e mi sono usciti circa un centinaio di biscotti...

Ingredienti:

185 g di burro pomata

185 g di zucchero semolato
370 g di farina 00
200 g di cioccolato fondente
1uovo + 1 tuorlo
5 g di lievito in polvere
2 g di bicarbonato
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di essenza di vaniglia home made


Procedimento:


In una ciotola capiente lavorare con una spatola il burro a pomata tirato fuori dal frigo circa mezz'ora prima, con lo zucchero e il pizzico si sale fino a ottenere una crema liscia ed omogenea. Aggiungere un uovo intero e un tuorlo l'essenza di vaniglia e continuare a lavorare per amalgamare il tutto.

Aggiungere la farina precedentemente setacciata col il lievito e il bicarbonato, lavorare poco col cucchiaio, e quasi immediatamente aggiungere le gocce di cioccolato, in questo modo non si farà fatica a distribuirle bene nell'impasto. Lavorare ancora un poco fino a quando gli ingredienti saranno bene amalgamati.


A questo punto dividere l'impasto in due parti (se preferite i biscotti piccoli, anche in tre parti) e modellare con le mani ogni pezzo a forma di un lungo cilindro, nel modo più regolare possibile.


Coprire con carta di alluminio avvolgendo be stretto, chiudere ai lati tipo caramella e lasciar riposare in frigorifero 30 minuti. Quando i due cilindri di pasta saranno pronti basterà decidere se cuocerli entrambi o conservarne uno in freezer per utilizzarlo in seguito.*


Eliminare la carta e con un coltello affilato tagliare il cilindro in fette spesse circa 1 cm.** (anche meno).
Disporle su una placca da forno foderata con l’apposita carta, mettere le teglie in frigo e accendere il forno a 180° (nel mio a 190° ma dipende dal forno).
Non appena raggiunge questa temperatura cuocere una teglia alla volta per 12/15 minuti o comunque fino a moderata colorazione. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente, preferibilmente su una grata, e conservare in un contenitore chiuso.




*Io li ho cotti tutti subito, tanto si conservano perfettamente in una scatola di latta, ma se ne fate doppia dose, e ve la consiglio, provate con questo sistema e ditemi. In ogni caso non ho capito se va tagliato subito il cilindro, o se va fatto prima scongelare in frigo qualche ora.


** Il composto tende leggermente a sbriciolarsi, forse per via dei 15 gr di burro in meno che ho usato, in ogni caso, man mano che si tagliano le fette, basta aggiustarle un po' ricompattandole, se proprio si vuole una gocciola perfetta!

lunedì 14 dicembre 2009

Apfel!Apfel!!

Oggi ricettuzza vista e stravista! Lo strudel di mele o meglio l'Apfelstrudel! L'ho preparato ieri in occasione di una cena a casa mia. Volevo un dolce non eccessivamente pesante, ma allo stesso tempo gustoso...temevo che la pasta strudel non fosse abbastanza elastica invece si è stesa che è una meraviglia! L'unico problema è stata l'eccessiva fragilità del tutto prima della cottura...se decidete di farlo mi raccomando toccatelo il meno possibile!
E' piaciuto anche alla mia mamy che di solito non lo mangia!
Lo abbiamo accompagnato con una crema inglese che ho fatto all'ultimo momento...temevo che si stracciasse ma ho avuto fortuna e sono riuscita a vedere quando la crema velava il cucchiaio...
Vabbè basta parlare...di luned abbiamo bisogno di energie per raffrontare la settimana, e allora beccatevi sto strudel!

Apfelstrudel, o come diciamo noi, lo strudel di mele





Ingredienti per la pasta:
200 gr di farina
100 gr d'acqua
2 cucchiai d'olio
mezzo cucchiaino d'aceto
un pizzico di sale


Fare una fontana con la farina e il pizzico di sale. Aggiungervi l'olio, l'aceto e l'acqua fino ad ottenere un impasto morbido ma non eccessivamente appiccicoso. Lavorare a lungo battendo l'impasto almeno per 10 minuti poi porlo a riposare su un piatto coperto da una ciotola riscaldata. Fatelo riposare per una mezz'ora.


Ingredienti per il ripieno:
800 gr di mele renette
60 gr d'uvetta
40 gr di pinoli
70 gr di zucchero
50 gr di pangrattato
40 gr di rum
il succo e la buccia di mezzo limone


Sbucciare le mele e tagliarle a felline sottili. Metterle in una grande ciotola ed irrorarle con il succo del limone aggiungendo anche la buccia. Ammollare l'uvetta nel rum e tostare i pinoli in padella. Unirli quindi alle mele poi agiungere lo zucchero ed il pangrattato. Io qui ho commesso un errore: lo zucchero ed il pangrattato andavano messi sulla pasta stesa ma nonostante questo non ho compromesso il risultato.


Prendere un canovaccio pulito e spolverizzarlo di farina. Stendere la pasta strudel con il mattarello finchè non si intravede la trama del canovaccio sottostante formando un rettangolo. Spennellare la superficie della pasta con del burro fuso e mettere al centro il ripieno. Ripiegare i bordi laterali ed aiutandosi con il canovaccio arrotolare lo strudel su se stesso. Posizionarlo su una teglia ricoperta di carta forno (sempre aiutandosi con il canovaccio) e spennellarlo con altro burro fuso.
Cuocere a 200°, forno caldo per circa 40 minuti.
Poco prima di servirlo spolverizzarlo con dello zucchero a velo.



sabato 12 dicembre 2009

Regalini golosi di Natale 1.0

Di nuovo biscotti...sono il primo regalino goloso di Natale..! sono dei friabilissimi biscottini al caffè, hanno un delicato aroma di caffè e sono facilissimi da fare! Diciamo che sono la risposta ad un regalino che ho ricevuto ...dei bellissimi stampini per biscotti a tema natalizio! Sono stata felicissima quando li ho avuti tra le mani!!! Sono facilissimi da fare e hanno una riuscita sicura! La ricetta l'ho presa e barbaramente copiata da lei!

Preparatevi ad una settimana di biscotti!

Biscottini al caffè

Ingredienti:
170 gr di farina 00
55 gr di burro
65 gr di zucchero a velo
1 uovo
4 cucchiaini di caffè ristretto (io ne ho messi 5)

Preparazione:
Ho amalgamato il burro con lo zucchero a velo, poi ho unito l'uovo, i cucchiaini di caffè ed infine la farina. 
Con l'aiuto di un cucchiaino ho fatto di piccoli mucchietti su una teglia coperta di carta forno e li ho cotti a 180° forno caldo per un quarto d'ora circa.


giovedì 10 dicembre 2009

Per Federica...

Oggi una ricettina che gira da tempo fra i foodbloggers: i biscotti da famiglia dell'Artusi. 
Li avevo fatti già altre volte ma non avevo l'ammoniaca per dolci. Avevo usato sempre il lievito, poi l'altro giorno mi sono decisa a comprarla...la differenza si è vista immediatamente!I biscotti sono cresciuti tantissimo! Non abbiamo fatto la prova inzuppo perchè non ci sono arrivati alla mattina dopo, ma erano buonissimi! 
Questi biscotti li vorrei dedicare a Federica che è sempre gentilissima con i suoi commenti sul mio piccolo ed insignificante blogghino! Quindi Fede ti offro un buon caffè e questi biscotti! Buon giovedì!


Biscotti da famiglia dell'Artusi



Ingredienti:
250 gr di farina
50 gr di zucchero a velo
50 gr di burro
100 ml di latte
5 gr di ammoniaca per dolci


Preparazione:
Tagliare il burro freddo a tocchetti ed unirlo alla farina setacciata con l'ammoniaca con la punta delle dita fino ad ottenere una consistenza simile alla sabbia bagnata. A questi punto unire lo zucchero a velo (il mio era vanigliato) e il latte. Impastare fino a formare una palla e stendere l'impasto di mezzo cm d'altezza. Tagliare le forme che si desiderano ed infornare a 180° , forno caldo, fino a doratura. Buona colazione!


lunedì 7 dicembre 2009

Di compleanno in compleanno...

Venerdì era il compleanno di una bimba bellissima e piccolissima....due anni! La torta era d'obbligo...
Non avevo mai fatto il pan di spagna ma grazie ai suoi consigli sono riuscita a creare una cosa di una sofficità unica e per di più buonissima! Anche la ricetta era sua anche se l'ho modificata un po'.
Ho cominciato i preparativi venerdì e poi ultimare la torta il sabato pomeriggio. La festa in famiglia era a cena ed io sono stata sull'orlo di una crisi di nervi per ogni oscillazione troppo pericolosa della torta !!! Il dolce era buonissimo...cioccolatoso da svenire, ho ricevuto parecchie ordinazioni...ihihi! Comunque le richieste erano semplici...panna e cioccolato...cosa volere di più?


La torta di compleanno per Bea!


Ingredienti per il pan di spagna al cacao:
7 uova
220 gr di farina 
220 gr di zucchero
45 gr di cacao

Per il pan di spagna è importante che le uova siano a  temperatura ambiente, sennò non montano bene. Porre una grossa ciotola su una bacinella con dell'acqua calda e iniziare a montare le uova con lo zucchero finchè non triplicano di volume. Il composto deve gonfiarsi molto e scrivere. Setacciare il cacao con la fatrina ed unirlo a piu riprese alle uova con lo zucchero mescolando dal basso verso l'alto (io ho usato un leccapentola).
Rivestire uno stampo a cerniera da 26 cm di diametro di carta forno e versarvi il composto. Infornare a 180°, forno caldo per circa 40 minuti. Una volta cotto spegnere il forno, aprirlo leggermente e lasciare raffreddare il pan di spagna al suo interno per una diecina di minuti prima di tirarlo fuori. Fatelo raffreddare completamente prima di sformarlo.

Per la Bagna:
ho fatto sciogliere 2 cucchiai di cacao amaro in poca acqua calda, poi ho unito 150 gr di zucchero e 150 gr d'acqua, messo sul fuoco e lasciato sobbollire per 5 minuti. Ho aggiunto poi 200 ml di acqua e filtrato il tutto

Per la crema:
300 gr di cioccolato gianduia
450 ml di panna fresca

Far sciogliere il cioccolato nella panna e portarlo a bollore. Spegnere, far raffreddare e mettere in frigo fino al giorno dopo.

Montaggio:
Tagliare il pan di spagna in due. Bagnare le due metà e coprire il primo disco con metà della crema montata con le fruste. Coprire con il secondo disco e ricoprire interamente la torta con la crema rimasta. Mettere in frigo a raffreddare. 
Montare poi 250 ml di panna ed unirvi 20 gr di cacao amaro e 20 gr di zucchero. Con questo composto attaccare i fiorellini di zucchero e ricoprire il bordo della torta con ciuffi di panna al cacao.


domenica 29 novembre 2009

Tanti auguri a me...

Dopo secoli di assenza da l mio blogghino (ma non dai vostri, vi seguo sempre!) torno a postare proprio nel giorno del mio compleanno....21 anni..
Ho una bella domanda: è normale sentire addosso il peso delle responsabilità che crescono? 
Mi rendo conto che crescendo sto diventando sempre più riflessiva da impulsiva e decisa che ero...

Per la festa in famiglia del mio compleanno non potevo non farmi la torta?  
L'idea mi è nata guardando il fantastico blog di Adriano , il maestro, e di Paoletta , le sue ricette sono una garanzia, ed ho deciso di fondere due preparazioni. Ho rubato la frolla al cacao di Adriano e l'idea della crostata con composta di mele di Paoletta. Al posto delle mele...pere. Quindi che Crostata ala cacao con composta di pere sia!


Crostata al cacao con composta di pere



Ingredienti per la frolla al cacao di Adriano:
180 gr di farino 00
30 gr di fecola di patate
40 gr di cacao amaro
150 gr di burro
100 gr di zucchero a velo (non ne avevo e ho usato il semolato)
1 uovo
1 pizzico di sale


Setacciare la farina con la fecola ed il cacao amaro e disporre a fontana sulla spianatoia. Tagliare il burro freddo a pezzetti ed incorporandolo alla farina usando la punta delle dita. Dovrete ottenere una consistenza tipo sabbia umida. A questo punto aggiungere lo zucchero e l'uovo impastando rapidamente fino a formare una palla che metterete a raffreddare in frigo.


Per la composta di pere:
5 pere medio-grandi
80 gr di zucchero semolato
cannella a piacere
brandy all'arancia (trovo che questo liquore con le pere ci stia benissimo)
2 cucchiai di marmellata di mele cotogne


Sbucciare le pere e tagliarle a tocchetti. Metterle in un tegame con lo zucchero e la cannella e far andare a fuoco medio coperte finchè non s' ammorbidiscono. A questo punto aggiungere il liquore a piacere e continuare a cuocere per circa mezz'ora finchè le pere non si disfano. Alla fine togliere il coperchio e lasciar caramellare. Passare il tutto al minipimer ed aggiungervi i due cucchiai di marmellata.


Montaggio:
Stendere la frolla al cacao e ricoprire uno stampo da 28 cm. Rimettere in frigo per tuttoil tempo della preparazione della composta. Una volta che la composta si è raffreddata versarla nel guscio di frolla . Tagliare a fette sottili una pera e ricoprire completamente la composta. Fate i giri serrati perchè le pere tendono a restringere al momento della cottura. Spennellare di burro fuso le fettine di pera ed infornare nel ripiando più basso a 200° (forno caldo) per 10 minuti, poi abbassare a 180° e continuare per circa 45 minuti. Ogni tanto spennellare le pere di burro fuso e se si scuriscono troppo coprire la crostata con un foglio di alluminio. All'ultimo spolverare di zucchero semolato e lasciar caramellare.  Lasciar raffreddare e gustare!
La prova assaggio sarà oggi a pranzo...speriamo bene!



venerdì 13 novembre 2009

Biscottiamo?

La settimana scorsa, sempre per una cena tra amici, non potevo esimermi dal preparare un dolcetto!Sapendo che già ci sarebbe stato un dolce quale migliore occasione per portare un pacchettino di biscotti?
La mattina di sabato mi sono messa all'opera e ta-da! Ho preparato un bel sacchetto di biscotti misti senza buttare via nulla! In ordine ho preparato: delle Girelle di frolla bianche e nere, biscotti tipo ovis molis, biscottini semplici al cioccolato e dei baci di meringa. E' stata una mattinata molto costruttiva che mi ha permesso di fare una prova per il Natale...ho in mente di preparare un sacchettino di biscotti per tutti i miei amici...
La presentazione è decisamente da migliorare ma erano davvero ottimi: li abbiamo mangiati comunque alla fine della cena!



Ingredienti per la frolla bianca:
100 gr di farina 00
65 gr d burro
35 gr di zucchero
1 bustina di vanillina
1/2 tuorlo d'uovo (si mezzo...dato che ne dovevo fare pochi ho sbattuto il tuorlo e l'ho diviso a metà)
la buccia grattugiata di mezzo limone

Disporre la farina a fontana con la vanillina e la buccia grattugiata del limone e sfarinarvi il burro freddo di frigo. Aggiungere quindi lo zucchero, il mezzo tuorlo d'uovo. Impastare brevemente e porre il panetto tra due fogli di carta forno a raffreddare bene in frigo.

Ingredienti per la frolla al cacao:

100 gr di farina 00
65 gr di burro
20 gr di cacao amaro
35 gr di zucchero
1/2 tuorlo d'uovo

Setacciare la farina con il cacao e disporre il tutto a fontana sulla spianatoia. Incorporarvi il burro freddo di frigo poi aggiungere lo zucchero ed il tuorlo d'uovo. LAvorare brevemente anche questo impasto e porlo tra due fogli di carta forno in frigo a raffreddare.

Preparazione dei biscotti:
Le girelle: prendere metà dell'impasto bianco e metà dell'impasto nero. Stenderli a forma di rettangolo della stessa misura, sovrapporli ed arrotolarli. Porre in frigo a raffreddare poi togliare il rotolo a fette e cuocere i biscotti a 180° fino a doratura (guardate l'aspetto dell'impasto bianco per regolarvi sulla cottura).
 Ovis molis: stendere l'altra metà dell'impasto bianco e ricacarvi tanti cerchietti, in numero pari. Bucare al centro la metà dei biscotti e cuocerli in forno a 180° fino a doratura. Una volta raffreddati spolverizzare con zucchero a velo la metà dei biscotti bucati. Mettere un cucchiaino di marmellata dui dichetti interi e chiudere con il biscotto bucato.
Frollini neri: stendere il rimanente impasto nero, ritagliare delle formine a piacere e cuocere in forno a 180°. Una volta raffreddati spolverizzare di zucchero a velo.

E le meringhe?Non potevo certo sprecare un albume! Ho montato l'albume aggiungendo piano piano 60 gr di zucchero e qualche goccia di limone. Montare fino ad ottenere un composto ben sodo, metterlo nella sac a poche e formare le meringhe su una teglia rivestita di carta forno. Cuocerle a 100° per un'ora abbondante. Una volta fredde ho sciolto 50 gr di cioccolato fondente con un nonnulla di burro ed ho unito a due a due le meringhe incollandole con un cucchiaino di cioccolato fondente.