Visualizzazione post con etichetta Lievitati dolci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lievitati dolci. Mostra tutti i post

domenica 31 gennaio 2010

Coccola per la colazione...

Un bel plum cake post esame, bello morbido..una fetta a colazione, a merenda, quando volete e tutta va a posto!! Facilissimo e buonissimo...non si può sbagliare!!

Il cake bicolor!!

 
Ingredienti:
2 uova
9 cucchiai di zucchero
7 cucchiai d'olio di semi
12 cucchiai di latte
12 cucchai di farina
1/2 bustina di lievito
2cucchiai di cacao amaro

Preparazione:
Montare le uova con lo zucchero finchè non saranno belle spumose quindi aggiungere l'olio e il latte. Una volta amalgamato bene il tutto aggingere la farina setacciata con il lievito poca alla volta. Versare metà composto in uno stampo da cake imburrato ed infarinato. Aggiungere il cacao all'altra metà di impasto quindi versarlo sull'impasto bianco e mescolare leggermente i due composti con una forchetta. Volendo si può spolverare la superficie con dello zucchero di canna che creerà una bella crosticina ma io non lo avevo quindi non l'ho messo. Infornare a 180°, forno caldo fino a cottura (vale la prova stecchino).
Aspettate che sia freddo per sformarlo dallo stampo...buon appetito!!
PS: Mi sto evolvendo con l'attrezzatura! Ho comprato finalmente un leccapentola, una frusta a mano ed un anello per dolci...a preto nuove sperimentazioni!!

martedì 6 ottobre 2009

Mistero svelato! Filoni di mosto

Sono ricominciate le lezioni ed il tempo che ho per spignattare si riduce alla grande...ma oggi finalmente svelo l'arcano: il liquido nelle bottiglie era mosto d'uva bianca appena fatto! 
Ne avevo due bottiglie belle grandine, da conservare nel frigo rigorosamente aperte, pena l'innescarsi della fermentazione ed il rischio di esplosione delle bottiglie! 
E cosa ci facciamo con tutto questo mosto? Dalle mie parti in questo periodo si usano fare delle specie di ciambelle (o filoni) al mosto arricchite con i semi d'anice che si possono gustare fresche oppure tagliate a fette e tostate. Ho cercato dappertutto la ricetta ma nemmeno il fidatissimo internet mi ha saputo dare risposta...
Poi abbiamo ritrovato un libro, dimenticato chissàddove in casa, di ricette tradizionali marchigiane...sezione dei dolci...et voilà!Filoni di mosto per tutti! 
Questa volta è stata una ricetta realizzata a quattro mani, io e la mamma, e per me è stato come ritornare indietro nel tempo quando la preparazione del cibo era una cosa corale, che impegnava la famiglia, o almeno la parte femminile della famiglia!
Abbiamo seguito fedelmente la ricetta e devo dire che è risultata azzeccata a parte la quantità di liquido iniziale, decisamente troppo poca. Le nostre dosi sono abbondanti: abbiamo ottenuto 14 filoncini quindi se volete farli regolatevi di conseguenza...
Gli ingredienti sono semplici e poveri, nulla di troppo elaborato ma al momento della cottura si spandeva per la casa un profumo di mosto inebriante mescolato all'aroma dell'anice, un profumo che rende tutta la preparazione speciale a dispetto della povertà degli ingredienti.

I filoni di mosto 


Ingredienti:
1 lt di mosto d'uva bianca
2/2,5 kg di farina 00
125 gr di lievito di birra
200 gr di massa pane 
50 gr di semi d'anice
500 gr di zucchero
500 ml d'olio

Preparazione:

ore 15 del primo giorno: impastare 150 gr di farina con un po' d'acqua e 15 gr di lievito e lasciar lievitare per circa 3 ore (questo costituirà la nostra massa pane)

ore 18 del primo giorno: far bollire mezzo litro di mosto con i semi d'anice, lasciar intiepidire e sciogliervi circa 40 gr di lievito di birra. In una capiente ciotola mettere circa 1,5 kg di farina, versarvi il mosto tiepido, la massa pane lievitata e cominciare ad impastare. 
Trasferire il tutto sul piano da lavoro ed impastare vigorosamente (qui vengono fuori i bicipiti ehehe). La massa sarà molto dura da lavorare ma non disperate, all'occorrenza aggiungere altro mosto ma non troppo, servirà per il giorno successivo. Una volta impastato tutto per bene, formare una palla e metterla a lievitare in una ciotola capiente coperta da un canovaccio umido, per tutta la notte ( io ho messo la ciotola nel forno spento a riparo dalle correnti d'aria).

mattino del giorno dopo: al mattino riprendere la massa lievitata ed aggiungervi il restante mosto tiepido in cui verrà sciolto il restante lievito, l'olio, lo zucchero e la farina finchè si otterrà una massa non appiccicosa. Qui è stato necessario il lavoro a quattro mani. Data la quantità della massa abbiamo dovuto lavorare tutto sulla spianatoia: si versava l'olio piano piano e si faceva assorbire, alla fine abbiamo ottenuto una massa blobbosa ed estremamente appiccicosa, quindi abbiamo cominciato ad aggiungere la farina. Una impastava e l'altra staccava la massa dal piano. Facendo una dose minore avremmo potuto usare una ciotola che ci avrebbe semplificato non poco la vita. Lavorare il composto  a lungo finchè non è liscio ed elastico quindi rimetterlo a lievitare per 2 ore circa, in una ciotola (nel nostro caso due) coperta da un canoviaccio umido.

dopo due ore: riprendere l'impasto e rilavorarlo brevemente facendo un giro di pieghe del tipo 2. Dividere l'impasto in tanti panetti e formare i filoncini o le ciambelle. Mettere i filoni formati sulle teglie rivestite di carta forno e lasciar lievitare coperti per altre due ore.

dopo altre due ore: accendere il forno a 180°. Bucherellare leggermente i filoni lievitati ed infornare a forno caldo per una mezz'ora. Noi abbiamo infornato una teglia per volta. Una volta cotti metterli a raffreddare su una gratella.

Conservazione: i filoni si possono mangiare sia freschi che tostati. Per la tostatura è necessario far riposare i filoni per una giornata quindi tagliarli a fette e tostarli nel forno a 150°. Si possono anche congelare freschi dopo averli tagliati a fette: in questo modo si può scongelare la quantità desiderata senza dover scongelare un filone intero!
Ah...con la nutella sono divini!!!Provare per credere!


giovedì 24 settembre 2009

Di nuovo a casa...profumo d'autunno

Rieccomi qui...il mio fantastico viaggio è terminato e per ora è mia compagna costante la nostalgia per quel grande paese che è la Cina. 
Un paese ricco di contraddizioni, con le sue regole che bisogna conoscere per poterlo apprezzare...ho visitato posti splendidi che difficilmente potrò dimenticare ed ho avuto dei compagni di viaggio fantastici che hanno reso il viaggio ancora più speciale. 
Ritorno..sembra uno scherzo con un altro cake; sembra ormai un must della mia cucina...perdonatemi....
Ho avuto qualche difficoltà nel ritorno al consumo di latte e carboidrati e soprattutto nell'impugnare le posate...mi ero abituata alle bacchette ed ho suscitato l'iralità dei miei familiari, conclusione: ho mangiato con le bacchette per un paio di giorni!!!
Oggi avevo voglia di preparare un dolce per la mia famiglia e i dolci che preferisco sono quelli da colazione...non amo le torte troppo elaborate o troppo pesanti...
Ho inventato il cake di sana pianta e non credevo che superasse la prova assaggio, invece...mio fratello ci si è fiondato!


Cake alla nocciola con scaglie di cioccolato fondente


Ingredienti: 
2 uova
8 cucchiai di zucchero
3 cucchiai colmi di pralinato
1 bicchiere di latte
1 cucchiaio di fecola di patate
11 cucchiai di farina
1 bustina di lievito

nocciole tostate
100 gr di cioccolato fondente


Procedimento:
Sbattere le uova con lo zucchero finchè non diventano gonfie. Aggiungere quindi il pralinato ed il latte. Incorporare con la fecola ed il lievito a più riprese fino a raggiungere la consistenza voluta. A parte prendere una manciata di nocciole tostate e tritarle grossolanamente assieme al cioccolato fondente. Aggiungere il trito al composto e mescolare con un cucchiaio. Mettere quindi il tutto in uno stampo da plum cake imburrato ed infarinato ed infornare a 180° (forno caldo) fino a cottura. Come al solito vale la prova stecchino.


PS:Grande notizia!!Lo sbattitore elettrico si è rotto!!E anche il frullatore!!! Ora ho un nuovo sbattitore elettrico che è una meraviglia, per il frullatore siamo ancora in attesa!!!

lunedì 17 agosto 2009

Back home with a cake...

Rieccomi qua dopo qualche giorno di campeggio in montagna: aria buona bel panorama e spignattamenti (bisognava pur fare da mangiare no?) nella minuscola cucinetta del nostro camper... Sono stata benissimo...ma purtoppo domani si torna al lavoro...sigh...ritorno con un plum cake che ho fatto un po' di tempo fa. Mi è piaciuto tantissimo per la sua leggerezza e per il gusto che gli danno i mirtilli freschi...volevo qualcosa di leggero ed adatto anche per una colazione estiva e devo ammettere che è venuto davvero bene!Anche il mio papy ha detto che era tanto buono!Comunque la prossima variante sarà con le pesche!

Plum cake ai mirtilli
Ingredienti:
2 uova
10 cucchiai di zucchero

2 vasetti di yoghurt bianco

5 cucchiai di olio di semi

13 cucchiai di farina

1/2 bustina di lievito

buccia grattugiata di un limone

mirtilli freschi a piacere

Procedimento:
Montare bene le uova con lo zucchero, aggiungere lo yoghurt bianco, l'olio e la buccia di limone. Incorporare quindi la farina poca per volta regolandovi con la consistenza. Aggiungere il lievito assieme agli ultimi due cucchiai di farina ed amalgamare
bene. In ultimo aggiungere i mirtilli lavati ed asciugati incorporandoli con un cucchiaio al composto. Imburrare ed infarinare uno stampo da plum cake, versarvi il composto ottenuto ed infornare a 180°, forno caldo. Per la cottura regolarsi con la prova stecchino. Far raffreddare, togliere dallo stampo e servire volendo con una spolverata di zucchero a velo (che non ho messo).
con questa ricetta partecipo alla raccolta di Imma

domenica 9 agosto 2009

Eh si io sono fatta così:quando ho pomeriggi liberi mi piace da morire mettere sotto sopra la cucina e cucinare di tutto!Ieri da 3 ore circa sono usciti: un plumcake ai mirtilli (prossimamente su questi schermi), un vasetto di marmellata di pesche aromatizzata al rum e le meravigliose fette biscottate di Paoletta. Queste ultime sono state ultimate proprio stamattina e il mio caro fratellino, un pozzo senza fondo quando mangia ^_^, ha detto che erano buonissime!!Ora io devo chiedere umilmente perdono a Paoletta...non avevo il malto e non l'ho trovato...ho usato il miele....ma giuro che la prossima volta mi ci metto d'impegno e lo compro!!Comunque sono una meraviglia già così!!Rendono la colazione davvero speciale!!PROVATELEEEE!!!


Non metto la ricetta, copio direttamente quello che ha scritto paoletta, sono perfette così!

LE FETTE BISCOTTATE FATTE IN CASA
Ingredienti:

500 gr di farina 0
75 gr di zucchero
5 gr di sale
12 gr di lievito fresco
225 gr di acqua
1 albume
4 cucchiai di olio di semi
1 cucchiaino colmo di malto d'orzo b(chiedo perdono...ho messo il miele...)
Per la spennellatura finale:
1 tuorlo
3 cucchiai di latte


Procedimento:
1. Sciogliere il lievito nell'acqua (Iniziate con 210 gr, cas
omai aggiungete il resto al bisogno, l'assorbimento dipende dalla farina) insieme al malto, lasciar riposare 4 o 5 minuti. Impastare tutti gli ingredienti ad eccezione del sale regolando la consistenza fino ad ottenere un impasto mediamente morbido, aggiungere il sale 5 minuti prima della fine della fase di impastamento, e impastare a mano o nella planetaria per circa 20 minuti fino a che l'impasto è bello elastico.
2. Far riposare l'impasto circa 30 minuti a temperatura ambiente, avendo cura di coprire con pellicola.

3. Suddividere in 3 pezzi, sgonfiare e dare forma arrotondata. Far riposare le pezzature circa 10/15 minuti.
4. Schiacciare, arrotolare stretto formando dei filoncini, avendo cura di sigillare bene alla fine della formatura e lasciando la parte sigillata sotto.

5. Poggiare su carta forno, spennellare con la miscela di tuorlo e latte e lasciar lievitare per circa 1 ora ad una temperatura di 28°circa.
6. A lievitazione ultimata pennellare di nuovo e cuocere in forno a 180/200° per circa 45 minuti, dopo 30 minuti, se la superficie è colorita bene, coprire con carta forno ed abbassare la temperatura a 180°.

7. Far raffreddare su una gratella
8. Far riposare i filoni ben coperti da un telo di cotone, per almeno 18/24h ore a temperatura fresca circa 18°/20°. Se non è possibile, comunque, nel luogo più fresco della casa

9. Affettare i filoni ad uno spessore di 8 mm e passare in forno caldo le fette ottenute a tostare a 160°/180° (secondo il vostro forno) per circa 50/60 minuti. Devono dorare bene, ma soprattutto, asciugarsi benissimo.
10. Far raffreddare le fette tostate in forno
semiaperto, e, una volta fredde, chiuderle bene in sacchetti per alimenti o scatole di latta.

EDIT IMPORTANTE: io ho formato i filoncini come descritto al punto 4, poi poggiati direttamente su carta forno, e l'impasto si è mantenuto bene anche in cottura.
Prima di tagliare le fette, ho provveduto a "
limare" lateralmente 2 o 3 mm. dei filoncini per fare in modo che la fetta avesse la forma classica.
Ma se si preferisce, meglio ancora sarebbe mettere i 3 filoncini o 2, dipende da quanto le volete grandi, dentro a dei piccoli stampi per plumacake imburrati (io non li avevo) anche quelli usa e getta della cuki.

lunedì 6 luglio 2009

Ciambellone super sofficioso

Alla vigilia dell'esame, della partenza per la Svezia e in una pausa dal lavoro ne approfitto per postarvi una ricetta che ha sempre un gran successo. Il ciambellone variegato. La ricetta me l'ha insegnata la nonna della mia migliore amica e io l'ho sperimentata man mano. Si mantiene molto morbido per giorni anche se devo dire che a casa mia non dura molto!Si presta ad innumerevoli modifiche, io in questo caso l'ho proposto variegato al cacao e giusto per non farci mancare nulla ci ho aggiunto un po' di gocce di cioccolato fondente!


Ciambellone variegato al cacao



Ingredienti:
3 uova
10 cucchiai di zucchero
1/2 bicchiere d'olio (meglio di semi)
1 bicchiere di latte la scorza grattugiata e il succo di un limone
13-15 cucchiai di farina (dipende dalla consistenza dell'impasto)
2 cucchiai di cacao amaro in polvere
gocce di cioccolato a piacere
1 bustina di lievito vanigliato

Procedimento: In una scodella capiente rompere le tre uova e montarle con lo zucchero finchè non diventano spumose (le mie avevano raddoppiato di volume). Aggiungere quindi l'olio, il latte, la scorza e il succo di limone. Non preoccupatevi se il composto sarà molto liquido, deve essere così. Ora aggiungere la farina a più riprese. Io comincio con 5 cucchiai colmi ed una volta incorporati ne aggiungo altri 5. Poi ne metto altri 3 o 4 con la bustina di lievito fino a raggiungere la consistenza desiderata. Imburrare ed infarinare uno stampo da 26 cm di diametro a cerniera e versarvi circa la metà del composto. All'altra metà aggiungere 2 cucchiai di cacao amaro ed un cucchiaio di zucchero. Infine aggiungere le gocce di cioccolato incorporandole con un cucchiaio e versate il tutto nello stampo. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 min (vale sempre la prova stecchino). Una volta raffreddato sformare dallo stampo e volendo spolverare con dello zucchero a velo. (I bicchieri sono al solito quelli della nutella e i cucchiai sono colmi!) Io l'ho provato in moltissimi modi diversi: bianco con pezzetti di mela, bianco con le gocce di cioccolato, versione total black o solo bianco. E' buonissimo in tutte le salse!



lunedì 29 giugno 2009

Muffins!

Uffi non riesco proprio a concentrarmi! E' tornato il caldo e se n'è andata la voglia di studiare. Con l'occasione della merenda (un pesca...sono a dietissima!) posto una ricetta perfetta per la merenda i mitici muffins alle gocce di cioccolato! Tutto è cominciato quando la mia mamma ha comprato i muffins confezionati del super...non si può dire che siano cattivi ma il contenuto di grassi e conservanti vari mi rende molto perplessa. E poi vuoi mettere? Per farli bastano 5 minuti più il tempo di cottura e si sporcano pochissime cose!
La ricetta è dello Spicchio d'aglio


Muffins con gocce di cioccolato


Ingredienti:
250gr di farina 00
1 bustina di lievito
100gr di zucchero
1 uovo
200 ml di latte
80ml d'olio di semi

80gr di gocce di cioccolato

Procedimento:
Dividere gli ingredienti secchi da quelli liquidi: ho setacciato la farina lo zucchero e il lievito in una ciotola, in un altra ho sbattuto l'uovo con il latte e l'olio. Ho versato il composto liquido in quello secco mischiando con un cucchiaio di legno finchè il composto non è risultato bello liscio. In ultimo ho incorporato le gocce di cioccolato fondente.
Ho imburrato e infarinato una teglia da 12 muffins e ho riempito gli stampini per 2/3. Ho messo in forno caldo a 180° per c
irca 15 min (vale la prova stecchino). Importante è lasciare un paio di minuti la teglia nel forno spento e poi tirarla fuori e togliere i muffins dagli stampini una volta freddi. Mio fratello se li sarebbe pappati tutti e ci ha aggiunto un tocco in più: ne ha aperto uno a metà e farcito con la nutella...se non è gola questa...


Salve a tutti!!!

Salve a tutti! Che emozione..IL MIO PRIMO POST!!!Devo ammettere che mi sento un po' impacciata...il mondo dei foodblog mi ha sempre affascinato molto e spero di essere all'altezza di poter portare avanti questa impresa, sempre tra un esame e l'altro...
BENE!Allora cominciamo! Come prima ricetta vorrei cominciare con un dolce (effetti i dolci sono le cose che preparo più frequentemente): la treccia con gocce di cioccolato!
La ricetta è della mitica Anna Moroni ho solo modificato la forma dei panini al cioccolato...il risultato è stato super, l'impasto è cresciuto tantissimo!
Treccia di pangoccioli


Ingredienti:
500 gr di farina 00
250gr latte
50gr zucchero
1 cubetto di lievito di birra (25gr)
1 uovo e un tuorlo
25 gr di burro
100 gr di gocce di cioccolato
un pizzico di sale

Procedimento:
In una ciotola ho messo mezzo chilo di farina. A parte ho sciolto il cubetto di lievito nel latte appena tiepido e ho aggiunto lo zucchero facendo sciogliere tutto bene. Ho unito il liquido ottenuto alla farina e ho cominciato ad impastare con le mani.Una volta che il latte è stato incorporato dalla farina ho aggiunto un uovo e un tuorlo precedentemente sbattuti e all fina il burro morbido. Ho continuato ad impastare ed ho aggiunto in ultimo le gocce di cioccolato fondente. Quando si è tutto ben amalgamato ho formato una palla e l'ho messa a lievitare in una ciotola coperta da un canovaccio (al calducccio mi raccomando che il bimbo non deve prendere freddo!).
Dopo un'oretta e mezza l'impasto è lievitato tantissimo! L'ho sgonfiato e ho diviso l'impasto in due (ho ottenuto due trecce belle grandine con queste dosi) e ho fomato le trecce. Le ho spennellate con del latte e le ho lasciate rilievitare per una ventina di minuti. Infine le ho infornate per circa 25 minuti a 180° (forno ventilato) o comunque fino a doratura.




Eccola qua la mia trecciona! Si conserva per 3-4 giorni, indurisce un po' certo ma con una scaldatina ritrova tutta la sua morbidezza e sofficità!
Qui eccoli nella versione pangocciolo!