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sabato 20 febbraio 2010

Un pan di spagna altissimissimo!!

Una ricettuzza vista e stravista lo so ma spero che mi perdonerete. Non ho il tempo nemmeno di respirare in questi giorni!
Allora, il pan di spagna, molto semplice a dirsi, decisamente antipatico a farsi. Il trucco è nel montare tantissimo le uova e nell'avere un'attenzione quasi maniacale nell'aggiungere la farina mescolando dall'alto verso il basso per non smontare il tutto.
Se tutto andrà bene otterrete un pan di spagna profumatissimo e sofficissimo! E mi raccimando usate la vaniglia in bacca!!
Il pan di spagna


Ingredienti:
7 uova medio grandi
180 gr di farina
180 gr di zucchero
30 gr di fecola
1 bacca di vaniglia

Procedimento:
Rompete le uova inun pentolino, unitevi lo zucchero ed i semini della bacca di vaniglia e ponetele sul fuoco per riscaldarle. La temperatura ideale per la montata è attorno ai 40 gradi quindi riscaldatele finchè immergendovi un dito non sentirete una sensazione di calore. Mi raccomando non smettete mai di sbattere con la frusta sennò otterremo un fantastica frittata!
Una volta scaldate le uova con lo zucchero versarle in un recipiente ampio e cominciare a montare fino a farle diventare bianche e spumose. Il composto deve scrivere, a me ci sono voluti circa 15 minuti. A questo punto setacciare bene la farina con la fecola ed unire le polveri a poco a poco al composto di uova mescolando con un cucchiaio di legno dal basso verso l'alto. 
Versare piano il composto in una tortiera di 26 cm di diametro foderata di carta forno e cuocere in forno caldo per circa 35 minuti a 180°. non aprite mai il forno per i primi 25 minuti e prima di spegnere fate la prova stecchino! Una volta cotto lasciatelo dentro il forno semiaperto per circa 10 minuti poi tiratelo fuori e fatelo raffreddare bene prima di utilizzarlo.

giovedì 15 ottobre 2009

Confettura di mele cotogne homemade

Buongiorno a tutti! Continuo il postaggio di un'altra ricetta della memoria, questa volta della memoria di mia madre. 
Il ricordo è quello di una meravigliosa confettura di mele cotogne che faceva la mia nonna quando la mia mamma era giovane. Nei suoi ricordi era una vera prelibatezza tanto che mia nonna doveva nasconderle i barattoli in cantina per impedire che li trovasse! 
Una confettura che profuma di antico e prevede una cottura lunghissima nonchè un'infinita pazienza. Erano anni che voleva rifarla e questa volta ha preso la palla al balzo. Mi ha assoldata alla sua squadra per la preparazione della marmellata! (chiedo venia...confettura)...
Abbiamo comprato 6 o7 kg di mele cotogne da un amico che vive in campagna e ci siamo messe all'opera!
La confettura è buonissima...profumatissima e molto compatta anche senza l'uso di pectina. Ora è a raffreddare piano piano nei barattoli ma io un paio di cucchiaini dalla pentola li ho rubati e vi posso dire che è davvero speciale...provatela!


Confettura di mele cotogne



Ingredienti:
mele cotogne
zucchero (circa 400 gr per ogni chilo di mele)
mele


Procedimento:
Armate di santa pazienza sbucciate le mele cotogne e tagliatele a pezzi che metterete in un pentolone...nel mio caso erano 4 pentole grandi. Aggiungete quindi lo zucchero e mettete sul fuoco finchè le mele non si cominciano a sfaldare. Noi le abbiamo messe sul fuoco dopo cena, lasciate cuocere un paio d'ore poi siamo andate a dormire. Il mattino seguente aggiungete le altre mele sbucciate e tagliate a pezzetti (la quantità di mele è a vostro piacimento) e continuate la cottura per un paio d'ore. Passare tutta la frutta nel passaverdura e rimettere sul fuoco finchè la confettura non si scurisce. Noi non abbiamo fatto la prova piattino: la marmellata non era per nulla liquida nella pentola quindi non ne abbiamo avuto bisogno. 
Una volta pronta, mettete la confettura calda nei vasetti di vetro sterilizzati, chiudeteli bene e rovesciateli. Coprite il tutto con una coperta e lasciate raffreddare per bene. Conservate in un luogo buio e fresco...ma non credo che vi durerà a lungo!
Unica cosa...attenti che quando bolle schizza!!!



mercoledì 5 agosto 2009

Pate a quiche di Christophe Felder

Oggi è stato un pomeriggio pieno di spignattamenti ed esperimenti. La ricetta che posto ora non è siucuramente una novità ma è una preparazione di base fantastica! L'ho sperimentata con una quiche di zucchine e speck e che ve lo dico a fa: era spettacolare. Le dosi sono perfette: non ho dovuto aggiungere nemmeno un grammo di farina!Ora il panetto pronto riposa tranquillo in congelatore pronto all'uso! Penso che ci farò delle tartellette oppure una bella torta salata che, d'estate soprattutto, risolve un sacco di cene! Bene!Bando alle ciance ecco la ricetta!
Pate a quiche di Christophe Felder



Ingredienti: 200 gr di farina 00
90 gr di burro a tocchetti

1 uovo (il mio era di 58 gr)

5 gr di sale

20 gr d'acqua fredda


Procedimento: Prendere il burro freddo di frigo e tagliarlo a tocchetti. Con l'aiuto dei polpastrelli sfregare il burro con la farina ed il sale fino ad ottenere uno "sfarinato". In pratica la farina deve incorporare tutto il burro diventando di una consistenza più grossa. A questo punto aggiungere l'uovo e l'acqua fredda. Inpastare velocemente sulla spianatoia, avvolgere la pasta nella pellicola per alimenti e farla raffreddare per un paio d'ore in frigo prima dell'utilizzo. Io l'ho messa direttamente in freezer...la utilizzerò tra un pochino...

mercoledì 29 luglio 2009

Svuotafrigo e frolla delle simili

Vogliamo parlare di quanto il burro si sciolga facilmente a queste temperature? Praticamente si sfalda tra le mani...beh con questo burro l'altro giorno ho fatto delle crostatine alla crema e frutta (versione mignon di quella grande) e mi è avanzata della pasta frolla che è stata prontamente congelata. In più avevo la marmellata di frutti di bosco avanzata dal cheese cake:ho fatto due più due et voilà delle crostatine alla marmellata senza alcuna pretesa, con un tempo di preparazione infinitesimo ma con un gusto che fa invidia a quelle comprate.Si ce l'ho con le merendine, secondo me se si più fare una buona merenda non serve comprare pacchi di merendine che oltre alla quantità spropositata di plastica in cui sono avvolte hanno un gusto decisamente inferiore a quelle casalinghe assolutamente senza conservanti.

Crostatine con marmellata di frutti di bosco

Pasta frolla delle sorelle simili presa da qui (io ho fatto mezza dose):
200 gr di farina 00
100 gr di burro
80 gr di zucchero a velo

2 tuorli
1 pizzico di sale (che non ho messo)
marmellata a piacere, nel mio caso frutti di bosco

Procedimento:
Prendere il burro freddo di frigo e sfarinarlo con la farina e lo zucchero a velo aiutandosi con i polpastrelli delle dita. Unire a questo punto i tuorli e d impastare velocemente per formare una palla che andrà messa in frigo a raffreddare per bene. Imburrare ed infarinare gli stampini. Stendere la pasta frolla e ricoprire ogni stampino (con questa dose ottenenete 6 crostatine). Porre due cucchiaini di marmellata al centro e completare con delle striscioline di pasta frolla per formare una gratella. Cuocere in forno caldo a 180°. Sformare una volta fredde.




martedì 14 luglio 2009

Piccoli bignè di pasta choux farciti con crema pasticcera

Buonaseeera!!!!Mi sto riassestando dopo il viaggio a Stoccolma...davvero bello ma molto stancante dato che noi grandi siamo dovuti stare continuamente dietro ai piccoli del coro! La città a dirla tutta non mi ha entusiasmato più di tanto ma le bellezze naturali sono davvero notevoli. Per quando riguarda il cibo...il mio viaggio non è stato proprio enogastronomico, ci davano dei pasti pronti che...diciamola tutta: erano immangiabili. Alla fine io e qualche amico siamo andati a cena fuori e ho mangiato finalmente qualcosa di decente! La cosa migliore comunque era la colazione, tutti quei meravigliosi pani con i semini, sono stati la mia salvezza assieme alla marmellata di more e quella di mirtilli!!Una cosa che mi è piaciuta molto è stato il mercatino. C'erano bancarelle che vendevano dalle cibarie a prodotti artigianali, fra queste in particolare ce n'era una che vendeva marmellate e pane tipico svedese e si poteva assaggiare tutto prima di comprare! Io ho preso tre vasetti di marmellata: mirtilli rossi e whiskey, rabarbaro, mirtilli neri. Buonissime, a dire la verità le avrei comprate tutte!!!! Al più presto posterò le foto che ha fatto il mio ragazzo, sono tante e tutte molto belle...devo decidere quali postare...intanto posto una ricettina dolce!!!Ho un compleanno in vista: quello di mio fratello (il 26 agosto). Vorrei preparare una bella torta e un buffet, quindi sono cominciate le sperimentazioni!!!Non ho mai fatto nulla del genere, si accettano consigli!!!!
Quello che ho sperimentato stasera è un classico e dovrebbe essere la base per la torta di mio fratello: il profiteroles. Ho trovato la ricetta dei bignè su cookaround, li ho farciti con della crema pasticcera ma ho i
n mente di fare i bignè ripieni di due o tre creme, pensavo crema pasticcera alla nocciola, crema chantilly e forse crema al cioccolato ma non vorrei che quest'ultima appensantisse troppo il dolce dato che i bignè saranno ricoperti di salsa al cioccolato.

Piccoli bignè farciti con crema pasticcera


Ingredienti per 18 piccoli bignè:
125 ml d'acqua
50 grammi di burro
1 pizzico di sale
1/2 cucchiaio di zucchero
75 gr di farina 00
2 uova medie (io ne ho dovute usare 3: 2 piccole ed una media)
crema pasticcera preparata con un tuorlo, un bicchiere di latte, un cucchiaio di farina ed uno di zucchero

Procedimento:
Portare a ebollizione in una pentolina l'acqua con il burro, il sale e lo zucchero. Una volta raggiunto il bollore togliere dal fuoco ed aggiungere la farina tutta in una volta mescolando bene con un cucchiaio di legno. Rimettere sul fuoco e continuare a mescolare finch il composto no comincia a sfrigolare e si stacca dalle pareti della pentolina formando una palla unica. Togliere dal fuoco e mescolare ancora un minuto. Far raffreddare un po' quindi aggiungere un uovo alla volta aspettando che il primo sia ben amalgamato prima di aggiungere il secondo (in questo modo vi potrete regolare anche sulla compattezza dell'impasto!). Lasciar quindi riposare il composto per una mezz'ora e nel frattempo preriscaldare il forno a 250°. Passata la mezz'ora riempire il sac' a poche con il composto e formare i bignè. Con il dito bagnato eliminare le punte sui bignè per evitare che brucino durante la cottura. Infornare e subito abbassare la temperatura a 125° e cuocere per 25 minuti. Farli raffreddare bene e riempirli con la crema preparata. Io oggi li ho spolverizzati con lo zucchero a velo, pronti per la colazione di domani!!!!